giovedì 20 agosto 2009

alghe: LE ALGHE VERDI KILLER DELLA BRETAGNA


In Francia è allarme alghe verdi: quelle accumulate sulle coste della Bretagna, secondo quanto riportano i siti di Liberation e Le Figaro, sprigionano un gas mortale. Sono state esaminate le analisi effettuate sull’aria della spiaggia di Saint-Michele-en-Greve, in Cote d’Armor, sulla costa settentrionale francese. Il 27 luglio scorso - e da qui è partita l’inchiesta - un cavallo è morto sul colpo sulla spiaggia, mentre l’uomo che lo montava è stato salvato per un pelo dai soccorritori. Poi, la richiesta del ministero dell’Ambiente di approfondire.

IN DECOMPOSIZIONE - Proprio le alghe verdi in decomposizione sul litorale sarebbe la causa de decesso dell'animale e del malore dell'uomo che lo montava. Secondo l’Istituto nazionale dell’ambiente e dei rischi, la concentrazione di acido solfidrico in un punto della spiaggia dove le alghe non raccolte si putrefanno si avvicina alle 1.000 parti per un milione (ppm, la stessa misura dell’inquinamento dell’aria). Alla soglia di 1.700 ppm un uomo che respira questo gas può morire nel giro di un minuto. Alla soglia di 1.000 ppm la morte è rapida e i danni spesso irreversibili, perché il gas attacca il sistema nervoso: le vittime perdono conoscenza, vanno in sofferenza respiratoria, spesso con presenza di edema. L’esposizione può provare amnesia e danni alle facoltà intellettuali.

«RIPULIREMO LE SPIAGGE> - Francois Fillon ha promesso che «eccezionalmente lo Stato si impegnerà quest'anno a ripulire le spiagge della Bretagna invase dalle alghe verdi». In visita a Saint-Michel-en-Greve, il primo ministro francese ha confermato il pericolo per la salute» rappresentato dalle alghe.

L'ACIDO SOLFIDRICO - In natura l’acido solfidrico si forma per decomposizione delle proteine contenenti zolfo da parte dei batteri: si trova pertanto nei gas di palude, nel petrolio greggio e nel gas naturale. Come termine di paragone, nelle fabbriche e nelle raffineria la concentrazione per regolamento non può superare le 5 ppm in ambiente chiuso. Le 1000 ppm circa rilevate sulla spiaggia bretone nel punto in cui il cavallo è stramazzato sono un fatto eccezionale ma tale da destare inquietudine. Altrove sulla spiaggia la concentrazione non superava le 500 ppm, sufficienti comunque a provocare mal di testa e irritazione degli occhi e delle vie respiratorie. Fin qui le autorità sono rassicuranti; le alghe di solito vengono raccolte fresche, il punto della spiaggia «pericoloso» è tale perché il terreno non vi consente il passaggio delle apposite macchine.

Tuttavia domani arriva a Saint-Michel-en Greve a ispezionare il terreno il primo ministro Francois Fillon. Dovrebbe annunciare le misure contro la proliferazione delle alghe verdi, un fenomeno legato ai concimi agricoli per le colture intensive, già denunciato con vigore dalla popolazione.

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