lunedì 24 maggio 2010

Energia dalle onde del mare : Il "mostro" di Loch Ness produce energia con le onde

Un nuovo impianto per lo sfruttamento dell'energia delle onde oceaniche è entrato nella fase di sperimentazione nel lago più famoso del Regno Unito: quello scozzese di Loch Ness.
L'impianto, costruito dalla società scozzese Aws Ocean Energy, è un modello su scala ridotta dell'Aws-III, una struttura galleggiante a forma di anello che a grandezza naturale avrà un diametro di 60 metri e una capacità compresa fra 2,5 e 4 MW.

Poche settimane fa il primo ministro scozzese ha annunciato l'intenzione di rendere il paese l'«Arabia Saudita dell'energia marina». Il nuovo modello è in grado di mantenere al riparo dal contatto con l'acqua le componenti meccaniche mobili, grazie a un sistema di diaframmi flessibili disposti intorno a uno scafo di acciaio dotato di turbine.

La fase di sperimentazione durerà per 4 mesi, poi Aws spera di costruire un prototipo a grandezza naturale nel 2011 e un impianto dimostrativo nel 2012: "Siamo in colloqui con molti importanti gruppi industriali, che possono apprezzare i nostri progressi. Per sfruttare tutto il suo potenziale, l'energia marina deve offrire soluzioni energetiche competitive e a basso rischio", ha commentato Simon Grey, direttore esecutivo dell'AWS.

1 commento:

Piccinini Raoul ha detto...

Studio dell'Università di Ulsan, (Korea del Sud), sul brevetto ITALIANO denominato "TRITON", per la produzione d'energia da MOTO ONDOSO.
La produzione minima prevista dal sistema TRITON è del 50/60%, tre volte l'eolico su terra, e due l'eolico off-shore, ed in competizione solo col Nucleare Europeo, (che ha resa del 60%). La certificazione sarà presentata ufficialmente dal docente che ha eseguito la ricerca, sia ad una commissione Koreana, che al Governo Koreano, reputando il sistema Italiano il più performante a livello mondiale.
Ma questi impianti Inglesi e non, arrivano a competere col nucleare?

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