martedì 12 luglio 2011

DAL CIBO SI PUO' ESSERE DIPENDENTI, IL SALE COME DROGA, MECCANISMO D'AZIONE CEREBRALE E' LO STESSO

Diventare dipendenti dal cibo e' possibile tanto da cadere in un consumo compulsivo simile a quello riscontrabile in tossicodipendenti e alcolisti, con sintomi clinici e profili psico-comportamentali specifici. La notizia arriva dal convegno annuale della Society for the Study of Ingestive Behavior di Clearwater Beach (Stati Uniti), dove i ricercatori del gruppo di Caroline Davis della York University (Toronto, Canada) presenteranno i dati secondo cui chi e' dipendente dal cibo manifesta un alimentazione compulsiva, presenta i sintomi tipici della depressione e della sindrome da deficit di attenzione e iperattivita', ha una personalita' piu' impulsiva, maggior sensibilita' al gusto e tende maggiormente a consolarsi con il cibo.

Il sale agisce sul cervello come le sostanze stupefacenti. Lo dimostra uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) dai ricercatori del Florey Neuroscience Institute di Melbourne e del Medical Center della Duke University (Durham, Stati Uniti), secondo cui la 'fame' di sale attiva gli stessi geni regolati dalla cocaina e dagli oppiacei nell'ipotalamo. Il meccanismo e' molto rapido - il fabbisogno viene soddisfatto in soli 10 minuti - e sarebbe un trucco evolutivo che avrebbe permesso agli animali selvatici di non rimanere per troppo tempo esposti ai predatori mentre rispondono a un istinto naturale. Meccanismo di sopravvivenza che, secondo gli studiosi, le sostanze stupefacenti avrebbero ''usurpato'', causando allo stesso tempo piacere e dipendenza.

1 commento:

Bea ha detto...

Dipendenti da cibo:fame nervosa:disturbo psicologico e dell'alimentazione... Attenzione! Più vita alla'aria aperta e nuovi stimoli. Un bacio e credete in voi stessi. Bea <3

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