domenica 8 giugno 2008

ECO-ENERGIA: NUOVO RECORD IMPIANTI EOLICI IN CINA

(ANSA) - Anche per quanto riguarda le rinnovabili la Cina batte un nuovo record. Nel solo 2007, infatti, gli impianti eolici installati hanno superato i 5 GW. L'obiettivo fissato dal Piano economico della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (Cnsr), che per il 2020 aveva previsto una potenza installata di 30 GW, di questo passo dovra' rivedere al rialzo le sue previsioni. Entro quella data, di questo passo, si potrebbero raggiungere, infatti, addirittura i 100 GW. La spinta a questa corsa e' partita dal 2005 quando il governo comunista ha approvato la legge sull'energia rinnovabile che ha incrementato la potenza installata, in un solo anno, del 60%. Nel 2007, poi, si sono raggiunti i 6GW portando la Cina al quinto posto nel mondo per l'eolico installato e, soprattutto, almeno il 70% dei componenti delle turbine eoliche debbono essere costruiti in Cina e il sistema ha messo in atto sofisticati sistemi di determinazione dei prezzi, incentivi fiscali e sovvenzioni che hanno favorito l'ingresso sul mercato dei produttori locali. Nel 2007 la capacita' produttiva di turbine, made in China, ha superato i 3 GW che dovrebbe essere raddoppiata nel 2008 e raggiungere le 10 - 15 GW entro il 1012, facendo della Cina anche un grande esportatore di impianti eolici. La misura essenziale e' stata quella della wind power pricing regulation, un meccanismo di offerta competitiva per determinare il costo dell'energia eolica, affiancata da gare di appalto insolitamente trasparenti e qualitative per gli standard cinesi, con l'esclusione delle offerte troppo basse che sarebbero di ostacolo allo sviluppo futuro dell'eolico in Cina. Le regioni piu' ricche di vento, Mongolia interna, Gansu e Jiangsu, sono gia' pronte a raccogliere la sollecitazione del premier cinese Wen Jiabao ad installare impianti eolici per produrre almeno 10 GW. Gia' oggi l'energia eolica cinese e' considerata piu' competitiva di quella prodotta con nucleare, gas, petrolio e si prevede possa competere con il carbone gia' nel 2015. Secondo il rapporto ''China's Wind Power Installation Capacity Statistics, 2007'', della China Wind Energy Association, ad oggi il primo produttore di impianti eolici del Paese e' proprio la cinese Goldwind con il 25,4% del mercato, seguita dalla spagnola Gamesa (17,7%), dalla danese Vestas (14,5), la quarta e' ancora cinese: la Sinovel con il 12,8, poi vengono General Electric (Usa, 8,3%), Dec (Cina, 4%), Suzlon (India, 3,7%), Nordex (Germania, 3,1%), NEG Micon (Usa, 2,6%) la joint venture CASC-Acciona (1,7%).

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