venerdì 20 marzo 2009

CALABRIA: NEL MARE UNA FORESTA DI CORALLO NERO, PRIMATO MONDIALE

Il mare di Calabria e' la piu' grande foresta di corallo nero del mondo.

Un robot che riesce a
immergersi nel mare fino a 400 metri di profondita' e scopre numerose specie di rari coralli e gorgonie mai viste prima. Ma la scoperta straordinaria e' stata la piu' grande foresta di corallo nero con circa trentamila colonie, presenti sui fondali rocciosi vicino a Scilla, tra i 50 e i 110 metri di profondita', mai vista prima in nessuna parte del mondo. Tutto si aspettavano di osservare, filmare e fotografare i ricercatori marini dell'Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (ex-Icram) calandosi nelle profondita' marine della Calabria, tranne specie mai viste finora. Nei nostri mari, infatti, i ricercatori Ispra hanno scoperto numerose specie di coralli, gorgonie, alcionari, pennatulacei e pesci rarissimi, molti dei quali non erano mai stati osservati nel loro ambiente naturale.

Il robot sottomarino, utilizzato per le analisi, comandato dalla superficie - per gli addetti ai lavori Rov - e' uno strumento molto sofisticato di proprieta' dell'Ispra, equipaggiato per raccogliere campioni, immagini e filmati ad alta definizione fino alla profondita'
di 400 metri ed e' in grado di comunicare in ogni istante la sua posizione.

Tutte queste attivita', realizzate grazie al progetto sul monitoraggio della biodiversita' marina della Calabria, iniziato nel 2005 e finanziato dall'assessorato regionale all'Ambiente, hanno avuto risultati sorprendenti e fanno parte della fitta attivita' di monitoraggio e ricerca sulla biodiversita' marina condotte dal terzo dipartimento ''Protezione degli habitat e della biodiversita''' dell'Ispra. Da questo programma di ricerca, che continuera' ancora per tutto il 2010, i ricercatori si aspettano di trovare numerose altre specie rarissime e non si esclude che si possano descrivere nuove specie di invertebrati marini.

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