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giovedì 5 novembre 2009

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA MUORE bimba ospedale Desio. ORA SONO 25 I DECESSI CAUSATI DAL VIRUS IN ITALIA

Una bambina di sette anni, affetta da una grave disabilita', e' morta all'ospedale di Desio (Monza e Brianza).
La piccola era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva il 31 ottobre per una grave forma di broncopolmonite. A questo quadro clinico si e' aggiunto il virus dell'influenza H1N1. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate e ieri notte sono subentrate gravi complicazioni ai bronchi e ai polmoni che hanno portato alla morte.

Una bambina di sette anni, affetta da una grave disabilità, è morta all’ospedale di Desio. La piccola, residente a Lentate sul Seveso, era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva il 31 ottobre scorso per una grave forma di broncopolmonite. A questo quadro clinico si è aggiunto il virus dell’influenza H1N1. E' la venticinquesima vittima. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate e ieri notte sono subentrate gravi complicazioni ai bronchi e ai polmoni che hanno portato alla morte.

"Affetta da rara sindrome" La bambina di sette anni morta all’ospedale di Desio risultata positiva al virus della Nuova influnza, era anche "affetta da una rara sindrome che la rendeva fragile e suscettibile alle infezioni". A sottolinearlo è Maurizio Amigoni, direttore generale dell’azienda ospedaliera di Desio e Vimercate. La vittima, P.V. di Lentate sul Seveso, era stata ricoverata il 31 ottobre in pediatria per broncopolmonite sinistra. La bambina era affetta da Sindrome di Angelman, una malattia rara che si manifesta, tra l’altro, con una grave cerebropatia e con numerosi episodi di infezione polmonare, che anche a domicilio avevano spesso richiesto l’ausilio dell’ossigeno. Data la particolare condizione di base della bimba, riferisce in una nota il direttore del reparto di pediatria Roberto Besana, a seguito degli esami ematochimici eseguiti si è deciso di avviare la terapia antivirale con Tamiflu, anche se il test rapido per influenza A era risultato negativo.

"Insuficienza respiratoria" Nella giornata del 3 novembre si è verificato un aggravamento delle condizioni generali della bambina, con insorgenza di una grave insufficienza respiratoria che ha portato al suo decesso della piccola alle ore 8.12 di ieri. La morte è avvenuta per insufficienza respiratoria grave e scompenso cardiaco in broncopolmonite acuta. I genitori avevano espresso la volontà di non procedere a nessun accanimento terapeutico. "Il tampone faringeo eseguito a conferma del test rapido, che era risultato negativo, ha invece evidenziato, in data odierna, la positività al virus A H1N1 - aggiunge Amigoni - ma, come già avvenuto per gli altri decessi registrati in Italia, la bambina era affetta da una rara sindrome che la rendeva fragile e suscettibile alle infezioni".

Roma, la procura indaga sulle due vittime La procura di Roma ha aperto fascicoli processuali per fare luce sulle morti avvenute ieri, dopo aver preso l’ influenza A, di Chantal Carleo, 18 anni già sofferente di fibrosi cistica, deceduta all’ospedale Bambino Gesù, e del tecnico radiologo Maurizio Scavizzi di 58 anni, affetto da obesità, morto all’ospedale Spallanzani. Gli accertamenti sono stati avviati dal pm Paolo D’Ovidio il quale procede, per il momento contro ignoti, per omicidio colposo. A determinare l’apertura dei fascicoli sono state altrettante denunce presentate alla polizia dai familiari delle due persone morte. In entrambe le azioni penali si lamentano difetti di assistenza ed atteggiamenti negligenti da parte del personale sanitario nei confronti dei due pazienti. Oggi il pm ha affidato ai medici legali Giorgio Bolino e Antonio Oliva l’incarico di eseguire le autopsie sulle due salme. Non è escluso che, per integrare gli accertamenti autoptici, possano essere nominati anche un infettivologo ed un immunologo.


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