mercoledì 4 novembre 2009

Un terzo delle specie presenti sulla Terra corre seri rischi di estinzione

Un terzo delle specie presenti sulla Terra corre seri rischi di estinzione da qui a breve: è ora che i governi si interessino seriamente al problema e si attivino per prendere provvedimenti già dal prossimo anno.

AVVERTIMENTO – Il monito arriva dall'International Union for the Conservation of Nature (Iucn), che ha appena pubblicato la nuova «The Red List», il report annuale che tramite l'analisi del lavoro di centinaia tra i più autorevoli scienziati internazionali documenta tutte le specie in pericolo. Secondo gli esperti, la società non fa abbastanza al fine di scongiurare la minaccia, trascurando per esempio di adottare le misure necessarie alla preservazione degli habitat in pericolo e alla tutela della biodiversità. Come dichiarato dalla direttrice dell'Iucn, «ci sono prove scientifiche del fatto che il rischio di una crisi è ormai imminente», ed è il momento di mettere la tutela delle specie in cima alla lista delle priorità per il 2010.

I NUMERI – Rispetto all'edizione dello scorso anno, l'elenco è purtroppo ancora più lungo: delle 47.677 specie elencate nel rapporto, quelle a serio rischio estinzione sono oggi oltre 17 mila. In particolare, il pericolo riguarda il 21 per cento dei mammiferi, il 70 per cento delle piante e il 35 per cento degli invertebrati. Inoltre, secondo gli scienziati, quello degli anfibi è il gruppo di organismi viventi più colpito, con 1.895 specie in pericolo sulle 6.285 conosciute, 39 delle quali sarebbero addirittura già scomparse (perlomeno in natura). Ora, riprendendo una perplessità espressa dal professor Jonathan Baillie della Zoological Society of London (Zsl), la domanda è: cosa è realmente disposta a fare la nostra società in risposta a un’emergenza che non riguarda più solo un certo numero di specie, bensì interi ecosistemi prossimi al collasso?

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