venerdì 12 marzo 2010

QUANDO LA CITTA' FA MALE, ALLARME LEGAMBIENTE SU 'MAL COMUNE'

ncidenti stradali, stress, rumore, inquinamento:alla Va Conferenza paneuropea Ambiente e Salute di Parma Legambiente lancia l'allarme per il ''mal Comune'' che rende difficilissima la vita in citta'.

Nel 2008 sulle strade urbane si sono verificati ben 168.088 incidenti (pari al 76,8% del totale) che hanno causato 228.325 feriti (73,5% sul totale) e 2.076 morti (pari al 43,9%). Numeri impressionanti, che dovrebbero spingere gli amministratori delle citta' a trovare soluzioni piu' sicure per la mobilita' nei centri urbani, dove comunque non sono solo gli incidenti a minacciare la salute dei residenti.

Si stima infatti, che vivere in una grande citta' significhi dormire trenta minuti a notte in meno a causa dei rumori da traffico. E sono circa 20 milioni gli italiani che abitano nelle medie e grandi aree urbane. L'inquinamento acustico e' percepito come un problema grave dalle famiglie italiane che, secondo un'indagine dell'ISTAT, dichiarano per il 36,8% gravi problemi relativi al rumore nella zona in cui abitano. Ma anche il problema dell'obesita', sempre piu' diffuso nelle aree urbane /viene ormai attribuito, oltre che ad una cattiva alimentazione, alla sedentarieta' e all'uso prevalente dell'automobile come principale mezzo di spostamento. Circa un terzo degli adulti e' sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Gli obesi, coloro che superano i 130 chili di peso, sono poco meno del 10% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Eppure basterebbe, ad esempio, camminare o andare in bicicletta per circa mezz'ora al giorno per ridurre concretamente il rischio-obesita'.

E lo stress da traffico? La coda in auto e' causa di episodi di microconflittualita' per 6 italiani su 10.

Rimanere bloccati nell'auto, ad esempio, scatena quotidianamente la litigiosita' e gli scontri verbali nel 61% degli italiani, pronti ad alterarsi, attaccare briga e suonare nervosamente il clacson. D'altronde gli abitanti delle citta' passano ormai un'ora (o anche piu') al giorno incolonnati sulle strade, spostandosi a una velocita' media che nel migliore dei casi supera di poco i 25 km/h. A Roma, ad esempio, il tempo passato al volante e' di 74 minuti al giorno, a Napoli e Torino e' di 63 e 62 minuti, a Milano un'ora esatta, a Palermo e Genova 58 e 53 minuti. Ridicole le velocita' medie: Torino e' la citta' con la mobilita' piu' ''fluida'' (26 km/h), seguita da Genova (25), Roma (23), Milano (22), Napoli (21), Palermo (20).

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