domenica 11 aprile 2010

OSTEOPOROSI: STUDIO, NELLE OSSA DELLA TESTA LA CHIAVE ANTI-OSTEOPOROSI

La lotta all'osteoporosi parte dalla testa: potrebbe infatti essere nascosta nelle ossa del cranio la chiave della resistenza delle ossa. A sostenerlo e' uno studio realizzato dalla Queen Mary University di Londra e pubblicato su Plos ONE, secondo cui la nuova comprensione delle differenze tra i due tipi di tessuto osseo potrebbe portare a nuovi modi per curare o prevenire l'osteoporosi.

Le ossa delle braccia e delle gambe diventano deboli e vulnerabili quando non sono mantenute da esercizio fisico costante: la condizione diventa piu' comune con l'avanzare dell'eta' soprattutto nelle donne in post-menopausa, quando i livelli di estrogeni diminuiscono.Le ossa della testa, invece, sono particolarmente resistenti alla rottura per tutto il corso della vita: la differenza starebbe, secondo gli studiosi, nelle attivita' di 1236 geni - circa il 4% del genoma - che all'interno dei tessuti ossei di testa e arti si comportano in maniera del tutto diversa.

''Questa ricerca e' interessante perche' ci spiega come mai i nostri crani restano cosi' duri nonostante l'avanzare dell'eta' rispetto alle ossa di braccia e gambe - spiega Simon Rawlinson, principale autore dello studio -. E questo ha aperto molte nuove linee di ricerca sul modo in cui la malattia puo' essere curata o addirittura prevenuta''.

Nessun commento:

Lettori fissi

Visualizzazioni totali