mercoledì 14 novembre 2012

AMBIENTE: Mutamenti minacciano il bambù i panda restano senza cibo

Studio su Nature Climate Change lancia l'allarme: il mammifero simbolo delle specie a rischio estinzione potrebbre restare senza cibo. Per colpa del surriscaldamento globale: "Entro la fine del 21esimo secolo, il loro habitat diverrà inospitale

SONO il simbolo della biodiversità esposta al pericolo di estinzione e la loro sagoma in bianco e nero è il logo del Wwf. Negli ultimi anni gli sforzi per salvaguardare il panda si sono moltiplicati e l'attenzione nei confronti del raro mammifero gigante è costante. Ora, però, la sua sopravvivenza potrebbe essere messa a rischio da un nuovo fattore, a meno che non decida di cambiare abitudini alimentari: il surriscaldamento globale minaccia l'esistenza delle piante di bambù, principale elemento della sua dieta. A lanciare l'allarme è uno studio di un gruppo di ricercatori della Michigan State University e dell'Academy of Sciences cinese su Nature Climate Change.
Il modello messo a punto dagli studiosi cerca di prevedere gli effetti dell'aumento delle temperature sulle più comuni specie di bambù che tappezzano le foreste dell'habitat principale del panda, nella Cina nord-occidentale. E anche le previsioni più rosee non sono rassicuranti: secondo le stime dei ricercatori l'habitat diverrà inospitale per gli animali entro la fine del 21esimo secolo.

La zona delle montagne Qinling nella provincia di Shaanxi ospita 275 panda selvatici. E' una regione isolata in cui gli animali hanno caratteristiche leggermente diverse rispetto agli altri panda giganti: alcuni di loro hanno un colore bruno. Un isolamento che garantisce la conservazione ma comporta anche una maggiore vulnerabilità ai mutamenti climatici.

Gli sforzi notevoli a favore della tutela della specie e le risorse destinate a ridurre la perdita dell'habitat dell'animale simbolo della Cina potrebbero essere inutili se il bambù scompare, sottolineano gli autori dello studio. "Dato che le specie di bambù valutate costituiscono quasi l'intera dieta dei panda nella regione, gli animali rischiano una penuria di cibo", aggiungono.

Uno dei problemi riguarda il lungo ciclo di riproduzione della pianta di bambù, che si riproduce ogni 30-35 anni: ciò significa che difficilmente sarà in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici. Senza considerare che il bambù è una parte vitale dell'ecosistema: non è solo la principale fonte d'alimentazione al panda, ma anche riparo e sostentamento ad altre specie a rischio.

FONTE: http://www.repubblica.it/ambiente/2012/11/13/news/clima_surriscaldamento_minaccia_bambu_cibo_panda-46474007/?rss

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