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martedì 6 novembre 2012

TELERISCALDAMENTO :Aosta arriva il “teleriscaldamento”, sarà realtà dal 2014

Secondo il gestore Telcha, anche la biomassa entrerà in gioco per aumentare la produzione termica della centrale per produrre ogni anno 165.000 MWh di energia termica attraverso una rete di distribuzione lunga 47 chilometri


Entro il 2018 la città di Aosta avrà una rete di teleriscaldamento, realizzato dalla società “Telcha”, ora controllata dalla “Cofely Italia”, che fa parte della multinazionale francese “Gdf Suez”, quarto gruppo energetico mondiale. Il progetto di teleriscaldamento, avviato dopo la convenzione stipulata tra “Telcha” ed il Comune di Aosta, è stato autorizzato dalla Regione (che fa parte della società con la “Compagnia valdostana delle acque – Cva”) con una valutazione positiva emessa sulla base della sua compatibilità ambientale: la centrale termica, alimentata a metano e dal recupero di calore da cascame termico industriale, sarà installata nell’ex area “Cogne” ed avrà una potenza termica di 92 MWt con una produzione annua di oltre 165mila Mwh di energia termica per coprire una rete di distribuzione di 47 chilometri che verrà realizzata in quattro lotti, dal 2013 al 2018 e che potrà successivamente espandersi anche nella zona collinare, per il momento esclusa dal progetto: «questa è un’operazione imprenditoriale e non politica – sottolinea Agostino Albertazzi, direttore aggiunto polo energia di “Cofely” e consigliere di amministrazione di “Telcha” – e sono grato alle Amministrazioni comunale e regionale per la loro attenzione all’ambiente. La centrale, non invasiva, sarà direttamente collegata ad un sistema di recupero delcalore di scarto delle acque di raffreddamento della “Cogne Acciai Speciali” per risparmiare combustibile e ridurre, ulteriormente, le emissioni inquinanti. Si prevede infatti di risparmiare circa 13mila tonnellate equivalenti di petrolio e circa 33mila tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera, rispetto alla 50mila attuali». Il progetto di teleriscaldamento, i cui primi allacciamenti sono previsti per il 2014, aveva subìto un forte rallentamento a causa di problematiche economiche dovute alla crisi e richiede investimenti per oltre novanta milioni di euro: «c’è chi straparla di “green economy” – aggiunge Augusto Rollandin, presidente della Regione – noi stiamo lavorando per applicarla ed abbiamo anticipato normative europee. Sono molto contento dell’arrivo di “Cofely” in “Telcha”, a dimostrazione dell’importanza del progetto che ci permette di dare la risposta giusta alle necessità delle famiglie, visto che oggi già spendiamo milionate di euro nel “bon de chauffage”». In Valle d’Aosta, infatti, l’Amministrazione regionale concede un contributo annuale massimo di 400 euro a famiglia per le spese di riscaldamento: «il nuovo socio, leader mondiale nel settore energetico – conclude Rollandin – ci consentirà di risolvere le problematiche causate dalla crisi economica, che rischiavano di creare degli intoppi ad un progetto in cui crediamo».

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