mercoledì 27 marzo 2013

SALE : L'eccesso uccide 2,3 milioni di persone Occhio a quello «nascosto» nei cibi pronti

 Secondo uno studio americano ogni anno 2,3 milioni di decessi nel mondo sarebbero riconducibili al consumo eccessivo di sale

 Il sale "uccide" 2,3 milioni di persone ogni anno nel mondo. Le cause: infarto, ictus e altri problemi cardiovascolari. A consumare troppo sale è oltre la metà della popolazione mondiale: il 65% degli individui ne consuma quasi il doppio della dose giornaliera raccomandata (1,5-2 grammi). Sono i dati presentati a un convegno dedicato a nutrizione e rischio cardiovascolare in corso a New Orleans, da Dariush Mozaffarian, epidemiologo della Harvard School of Public Health di Boston.

CIBI PRONTI - Consumiamo sale anche senza accorgercene: solo il 20% del sale assunto è di condimento, l'80% arriva sulle nostre tavole direttamente dal supermercato, ovvero è già contenuto negli alimenti acquistati e raramente ne siamo consapevoli. E gli italiani sono tra i consumatori più accaniti, infatti da un precedente studio è emerso che l'Italia è uno tra i Paesi che consumano più sale al mondo, in Europa pochissimi paesi (l'Ungheria per esempio) si comportano peggio di noi. La media di consumo di un italiano è 10,8 grammi al dì, 12 per i maschi, 10 circa per le donne. Per vivere basterebbe un grammo al dì e l'Oms raccomanda di mantenersi su un consumo giornaliero di meno di due grammi. Gli esperti di Boston hanno passato in rassegna numerosi studi e incrociato milioni di dati su consumo di sale e eventi cardiovascolari con esito fatale. Così hanno calcolato che il 15% di tutte le morti per cause cardiovascolari, ovvero qualcosa come 2,3 milioni di decessi l'anno (dati 2010), sono riconducibili al consumo eccessivo di sale.

(Fonte: Ansa)

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