venerdì 27 marzo 2015

Qual è il miglior metodo per ottenere frutta e verdura priva di qualsiasi agente patogeno?

Qual è il miglior metodo per ottenere frutta e verdura priva di qualsiasi agente patogeno? Semplice, il lavaggio con l'acqua. Rimedio banale, certo, ma non è l'acqua che scende dal rubinetto. Il segreto è nella forma: scienziati statunitensi della Harvard University hanno sviluppato un metodo per ottenere delle vere e proprie nano-bombe di acqua capaci di eliminare i microrganismi che si depositano sugli alimenti. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Environmental Science & Technology.

I numeri del problema

Secondo le ultime statistiche disponibili fornite dal Center for Disease Control and Prevention statunitense, l'ente che si occupa della prevenzione e controllo delle patologie sul territorio a stelle e strisce, ogni anno sono circa 48 milioni le persone che hanno a che fare con cibi contaminati. Non solo, quasi 130 mila vengono ricoverate per problemi di intossicazione e ben 3 mila trovano la morte.

Disinfettanti chimici

Come spiega il professor Philip Demokritou, uno degli autori dello studio, «non possiamo più andare avanti a fare la guerra ai batteri patogeni utilizzando solo la chimica». Oggi più che mai, vedendo i numeri del problema, è necessario trovare nuove strategie da affiancare a quelle attuali. Disinfettanti e pesticidi funzionano ma non rappresentano un toccasana proprio per la presenza di residui di cloro e ammoniaca. Ecco perchè il metodo messo a punto dagli scienziati di Boston potrebbe rivoluzionare l'attuale trattamento di frutta e verdura.

Creare nano-bombe di acqua

Il metodo in questione utilizza solo ed esclusivamente acqua. C'è però un segreto. Il liquido viene fatto passare attraverso un macchinario che, utilizzando un campo magnetico ad alta intensità, restituisce acqua sotto forma di nanoparticelle della grandezza di 25 nanometri, circa 4 mila volte meno del diametro di un capello. Un vero e proprio aerosol capace di rimanere nell'area per diverse ore grazie alla carica positiva generata dal processo. Non solo, il pulviscolo di nano-bombe, così le chiamano gli autori, contiene molecole di ossigeno ad alta reattività capaci di distruggere le pareti batteriche. Sono proprio queste ultime il segreto.

 I batteri vengono eliminati

Spruzzata su pomodori e superifici in acciaio che ospitavano batteri patogeni come Escherichia coli, Salmonella e Listeria, i ricercatori hanno potuto constatare che nel giro di poco tempo le nano-bombe erano riuscite ad eliminare la maggior parte dei batteri presenti. Risultati importanti che portati su scala industriale potrebbero rivoluzionare il trattamento di frutta e verdura. Non solo, il metodo secondo gli autori potrà essere utilizzato anche nella sterilizzazione degli ambienti e nella cura delle ferite cutanee. «Dobbiamo cominciare a pensare in modo più sostenibile. Le nanotecnologie ci potranno aiutare molto. Metodi efficaci al 100% non ne esistono ma oggi non è più possibile pensare al solo utilizzo della chimica» conclude


fonte:http://www.ilsecoloxix.it/

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