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sabato 5 maggio 2012

ABBRONZATURA: arriva la bella stagione, 10 regole per abbronzarsi in sicurezza

Per avere un'abbronzatura invidiabile e non subire i danni dal Sole e' fondamentale seguire delle piccole ma importanti regole.

1) Usare sempre un prodotto con un adeguato filtro solare.

Adeguato al proprio fototipo e alle condizioni in cui ci si trova. Perche' una cosa e' una passeggiata in citta' e un'altra e' una giornata intera in barca.

2) Servono dalle 48 alle 72 ore prima che la melanina inizi a formarsi. Pertanto durante questo periodo l'esposizione al Sole e' particolarmente pericolosa per l'elevato rischio di scottature ed eritemi. Occorre utilizzare solo creme con fattore di protezione elevato.

3) Esporsi in modo graduale: nei primi giorni di vacanza al mare e' opportuno abituare progressivamente la pelle al Sole.

L'abbronzatura superficiale dei primi giorni e' dovuta alla riserva di melanina gia' disponibile ed e' destinata a sparire rapidamente e solo dopo circa una settimana comincia a formarsi un'abbronzatura duratura.

4) Evitare le ore piu' calde. Non esporsi direttamente ai raggi solari nel periodo compreso tra le 12.00 e le 16.00, perche' e' in questa fascia oraria che si verifica il 50% delle emissioni totali di UVB. Preferire la mattina, fino alle 11 e il tardo pomeriggio. Se si e' impossibilitati a farlo, indossare indumenti e applicare prodotti solari sulle aree corporee scoperte.

5) Evitare di rimanere sempre nella stessa posizione ma modificare la postura o stare in movimento: in questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo.

6) Evitare il surriscaldamento della cute durante l'esposizione al Sole per allontare gli effetti spiacevoli degli infrarossi. Bene quindi a docce, bagni o a spruzzi d'acqua. Attenzione pero' all'effetto-lente delle goccioline di acqua sul corpo che puo' favorire le scottature e la disidratazione. E ricordarsi di applicare nuovamente la crema protettiva.

7) Il filtro solare deve essere applicato almeno mezz'ora prima di esporsi al Sole per consentire una migliore efficacia del prodotto e l'applicazione va rinnovata nel corso della giornata. Infatti, la sudorazione, lo sfregamento con i teli da spiaggia, i bagni e le docce frequenti o una disomogenea applicazione, riducono la capacita' protettiva del prodotto. Ogni due ore e dopo il bagno o la doccia va riapplicata la protezione.

8) Non lasciarsi ingannare da un cielo nuvoloso. I raggi UV passano anche attraverso le nuvole, quindi usare comunque la protezione.

9) Occhio all'alimentazione, alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A - betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla).

10) Usare il doposole perche' non solo prolunga la sensazione di benessere dopo l'esposizione solare ma puo' essere di grande aiuto per la pelle.

giovedì 5 agosto 2010

Abbronzatura: un'abbronzatura integrale e' impossibile


E' inutile indossare costumi sempre piu' striminziti e passare ore e ore al sole, un'abbronzatura integrale e' impossibile. Lo afferma uno studio sulla rivista Experimental Dermatology.

Ottenere un'abbronzatura integrale e uniforme su tutto il corpo e' impossibile: a sostenerlo e' un gruppo di studiosi dell'Universita' di Edimburgo (Scozia) in uno studio pubblicato su Experimetal Dermatology, condotto da Jonathan Rees, secondo cui non e' casuale che alcune parti del corpo si abbronzino piu' di altre, e non dipende dal fatto che alcune zone, come braccia e viso, siano piu' esposte ai raggi solari rispetto, per esempio, ai glutei. La spiegazione, si legge nello studio, e' che la pelle che ricopre il corpo umano non ha le stesse caratteristiche, e in alcune zone e' molto piu' resistente agli effetti dei raggi solari, e si abbronza meno.

''Uno dei rompicapo sul melanoma - spiega Rees - e' capire perche' la frequenza dei tumori differisce molto a seconda del luogo del corpo. Il nostro lavoro mostra che siamo tutti composti da diverse unita' di pelle che a loro volta rispondono in modo diverso al sole, e che ognuna ha un diverso grado di protezione contro gli effetti nocivi del sole''.

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