lunedì 6 luglio 2009

FERTILITà: sesso quotidiano aumenta la fertilità


Dedicato agli aspiranti papà. Non è vero (come spesso si sente dire) che in vista di un auspicabile concepimento è preferibile per l’uomo astenersi per qualche giorno dai rapporti sessuali, al fine di rendere lo sperma «più potente» al momento giusto: secondo uno studio australiano sarebbe vero esattamente l’opposto, ossia che fare sesso quotidianamente rende gli spermatozoi più forti e potenzialmente aumenta la fertilità.

LO STUDIO - Tra i numerosi studi presentati nel corso del 25esimo convegno annuale della European Society of Human Reproduction and Embryology (Eshre), in corso ad Amsterdam, vi è infatti quello realizzato dal dottor David Greening, ostetrico e ginecologo di Sydney, che ha appunto condotto un’indagine sulla fertilità maschile correlata alla frequenza eiaculatoria dalla quale emerge che un’attività sessuale continuativa riduce la percentuale di danni al Dna del liquido seminale. Così i dati raccolti da Greening dimostrano che - nonostante eiaculazioni frequenti si traducano effettivamente in una riduzione della quantità del seme e della sua concentrazione - l’astinenza non influisce in alcun modo sulla qualità dello sperma, e che anzi la motilità degli spermatozoi aumenta significativamente. «Resta da verificare, tramite ulteriori indagini, se effettivamente la migliore qualità del seme si traduce in percentuali più alte di fecondazioni, sia naturali che in vitro» ha spiegato il ricercatore australiano, che ha tuttavia sottolineato come studi precedenti abbiano già provato la correlazione tra minor danno al Dna degli spermatozoi e percentuale di gravidanze riuscite.

I DATI - L’analisi è stata condotta su un campione di 118 uomini con un Indice di Frammentazione del Dna Spermatico (DIF) superiore al 15 per cento (ovvero di qualità non eccellente). Dopo 7 giorni di test, nell’81 per cento dei soggetti campione è stata misurata una diminuzione dei danni al Dna pari al 12 per cento. Secondo Greening, quindi, al fine di ottenere la fecondazione, l’ideale sarebbe avere eiaculazioni quotidiane per sette giorni di fila in vista del giorno «buono», ovvero quello in cui si suppone vi sia l’ovulazione. Un accorgimento, questo, che potrebbe rivelarsi particolarmente utile soprattutto per le coppie in cerca di gravidanza che si rivolgono alla fecondazione assistita.

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