domenica 27 settembre 2009

ISOLE Tuvalu: entro il 2020, 00% di energia rinnovabile


Lo stato insulare delle Tuvalu, 9 isole perdute nell'immenso Oceano Pacifico, che riuschiano di scomparire a causa dei cambiamenti climatici, puntano ad alimentarsi al 100% di energia rinnovabile entro il 2020. Le isole, grandi appena 26 chilometri quadrati e con solo 12.000 abitanti, poste a meta' strada tra le Hawaii e l'Australia, con un'altitudine massima 4,5 metri e la maggior parte del territorio a meno di un metro sul livello del mare. L'investimento stimato dal governo di Funati e' di poco piu' di 20 milioni di dollari a cui potrebbe far fronte grazie alle donazioni di ''e8'', un consorzio di compagnie elettriche dei Paesi del G8 di cui fa parte anche l'italiana Enel insieme ad American electric power, Duke energy, Hydro-Que'bec, Ontario power generation, Edf, Rwe Ag, Jsc''RusHydro'', Kansai electric power, Tokyo electric power. La copertura gia' realizzata per il piu' grande stadio di calcio delle Tuvalu fornisce il 5% dell'energia a famiglie, strutture sanitarie e piccole e medie imprese della capitale Funauti e ha consentito al piccolo stato di risparmiare 17.000 litri le importazioni di gasolio dalla Nuova Zelanda e di ridurre le emissioni di 50 tonnellate di CO2. Il governo delle Tuvalu sta lavorando, infatti, per espandere il progetto iniziale dell'e8 costato 410.000 dollari da 40 a 60 kW e poi per estendere la solarizzazione alle isole esterne, entro la fine di quest'anno, con uno stanziamento di 800.000 dollari, anche per produrre 46 chilowatt di energia solare per la scuola secondaria di Motufoua a Vaitupu, un progetto in via di realizzazione e che ha il sostegno del governo italiano. ''Ringraziamo coloro che stanno aiutando Tuvalu a ridurre la sua impronta ecologica - ha dichiarato il ministro per le public utilities and Industries, Kausea - cosi' si rafforzera' la nostra voce nei prossimi negoziati internazionali. E noi attendiamo con ansia il giorno in cui il nostro Paese offrira' un esempio per tutti: alimentato interamente da risorse naturali come il sole e il vento''.

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