giovedì 15 ottobre 2009

Alzheimer: Un farmaco usato per il trattamento del cancro potrebbe essere efficace per restituire la memoria ai pazienti malati di Alzheimer.

Un farmaco usato per il trattamento del cancro potrebbe essere efficace per restituire la memoria ai pazienti malati di Alzheimer. Lo dimostra uno studio condotto sui topi da laboratorio, coordinato dall’italiano Ottavio Arancio che lavora presso il Columbia University Medical Center e pubblicato sulla rivista The Journal of Alzheimer’s Disease.
Il farmaco è realizzato con una famiglia di composti chiamati HDAC inibitori e ha dimostrato sui topi di laboratorio di riuscire a restituire la memoria «perché - ha spiegato Arancio - bersaglia un difetto nel cervello in precedenza sconosciuto». Per creare nuova memoria, spiegano gli esperti, i neuroni devono fabbricare nuove proteine. La prima tappa è aprire e leggere il Dna che contiene le istruzioni necessarie. Ma per fare questo i neuroni devono legare alla struttura intorno alla quale è attorcigliato il Dna un gruppo di reagenti chimici chiamato acetili che srotolano il genoma per renderlo più accessibile. I ricercatori hanno scoperto che questo passaggio è danneggiato nei topi affetti da Alzheimer, nei quali solo metà degli acetili richiesti si attacca al Dna. Partendo da questa scoperta gli scienziati hanno sperimentato sui topi il farmaco realizzato con gli HDAC inibitori che ha dimostrando di riuscire a migliorare notevolmente la memoria. Il prossimo passo è ora la sperimentazione clinica sui pazienti che i ricercatori sperano possa cominciare nell’arco di tre-quattro anni.

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