domenica 18 ottobre 2009

biosensore in grado di rilevare la salmonella typhi, batterio che provoca la febbre tifoide

Un gruppo di ricerca spagnolo della ''Rovira i Virgili'' University (URV) di Tarragona ha sviluppato un biosensore in grado di rilevare immediatamente livelli anche molto bassi di salmonella typhi, il batterio che provoca la febbre tifoide. La tecnica utilizza nanotubi di carbonio e frammenti di Dna e Rna sintetici che attivano un segnale elettrico quando questi si collegano con l'agente patogeno. ''Abbiamo sviluppato un nuovo biosensore in grado di rilevare istantaneamente concentrazioni molto basse di batteri, in modo facile e affidabile'', spiega Xavier Rius, principale autore dello studio. I piccoli frammenti di Dna o Rna artificiale sono stati progettati per attaccarsi specificamente al batterio della salmonella typhi: se il batterio non e' presente, i frammenti di Dna e Rna rimangono attaccati alle pareti dei nanotubi di carbonio, mentre quando viene rilevato i nanotubi generano una piccola scintilla, un segnale elettrico che viene prelevato da un semplice potenziometro collegato al biosensore.

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