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sabato 31 ottobre 2009

Nelle acque di “Santa Margherita” la cugina della manta

Se la sono trovata davanti, in tutta la sua eleganza, domenica scorsa, nel tratto di mare davanti a Punta Pedale, a Santa Margherita. E, subito, affascinati dalla sua bellezza, l’hanno fotografata, consapevoli di essere davanti a una specie che si fa vedere assai raramente, nelle nostre acque. Loro sono tre pescasportivi della Lega Navale di Santa Margherita: Luigi Valle, Claudio Roccatagliata e Simone Valle. Lei, l’animale avvistato, è una Mobula mobular, simile a una manta. È un Raiforme: differisce dalle mante per avere i denti da entrambe le mascelle la bocca nella parte inferiore rispetto al capo. «La Mobula mobular è comunemente detto “Diavolo di mare” ed è molto raro – afferma Luigi Valle – quello che abbiamo avvistato è molto bello e con una apertura alare di circa due metri. Siamo rimasti molto stupiti dalla grazia e dalla silenziosità del “volo” di una simile creatura marina». Giorgio Fanciulli, direttore dell’Area marina protetta di Portofino, conferma che quella avvistata è una «Mobula mobular, in italiano mobula. É una specie mediterranea, anche se nelle nostre acque appare raramente: il primo grosso esemplare fu pescato a Camogli, nella tonnarella, nel 1970. Oggi c’è una maggiore consapevolezza dei pescatori che, sapendo da un lato che la Mobula mobular è rara e dall’altra che è di scarsa importanza gastronomica, la liberano subito in caso di cattura. Anche quest’anno un esemplare di Mobula mobular è stato prima avvistato presso Punta Chiappa e poi, chissà se lo stesso esemplare, è stato nuovamente catturato e liberato vivo nella tonnarella ai primi di giugno». Sembra una sorta di elegante Batman delle acque. «Può arrivare – continua Fanciulli - a superare i cinque metri di lunghezza, i quattro metri e mezzo di larghezza e arrivare a un peso fino a nove quintali. È caratteristica per le due “corna” anteriori, le pinne cefaliche, che servono per meglio convogliare la corrente d’acqua verso la bocca. Si ciba di zooplancton, in particolare di piccoli crostacei che appartengono all’ordine degli Eufausiacei: il Krill del Mar Ligure e del Mediterraneo in generale». Ha anche una coda con un breve aculeo. «In Liguria è conosciuta anche con il nome di pesce vacca». Questo avvistamento può essere una conseguenza della tropicalizzazione del mare? «Nelle nostre acque è rara, però c’è anche da dire che era già stata pescata nel 1970».
fonte:ilsecoloxix

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