giovedì 29 ottobre 2009

Obesita': masticare chewing gum riduce fame


Anche masticare chewing gum senza zucchero potrebbe aiutare a perdere peso perche', sembra, riduca l'appetito. E la quantita' di cibo consumato a pranzo, inoltre, aumenterebbe la spesa energetica del corpo, con un guadagno netto di fatto in termini di calorie bruciate. E' quanto sostiene Kathleen Melanson dell'Universita' di Rhode Island. L'esperta ha calcolato che masticare un chewing gum al mattino riduce l'apporto di cibo a pranzo con un risparmio di 68 calorie.
Sarà l'effetto «ruminante»: forse il lavorio di mascella e mandibola è molto dispendioso in termini di energia. O forse il sapore dolciastro delle gomme da masticare toglie la fame. Fatto sta che a Washington, al congresso dell'Obesity Society americana, ha fatto scalpore uno studio appena presentato secondo cui masticare il chewing-gum riduce le calorie introdotte ai pasti e aumenta il consumo di energia. Lo studio è stato finanziato almeno in parte da un'industria che produce chewing-gum e questo autorizza a qualche dubbio. Che le «cicche» aiutino davvero a dimagrire? STUDIO – La ricerca, condotta da una ricercatrice dell'università statunitense del Rhode Island, dimostra che basterebbe masticare gomme al mattino per introdurre 68 calorie in meno a mezzogiorno. E nonostante il pranzo più leggero, nel pomeriggio non si viene presi dai morsi della fame né vien voglia di rimpinzarsi di snack o altri cibi fuori orario: masticando gomme si ha semplicemente meno fame. Chewing-gum senza zucchero naturalmente, specifica l'autrice Kathleen Melanson. Che rincara la dose osservando come pure il dispendio energetico aumenti nei «masticatori»: quando si mastica la gomma prima e dopo mangiato si spende un 5 per cento di energia in più rispetto quando non si mette in bocca un chewing-gum. Poca roba, si dirà: in realtà tutto serve, perché alla fine della mattinata un'ora di cicca si risolve in un guadagno netto, fra dispendio energetico e ridotto apporto calorico, di 62 calorie. «Nel lungo periodo anche questo è utile: piccole modifiche dell'introito calorico possono avere un impatto considerevole sul peso, alla lunga», dice Carla Favaro, docente alla scuola di specializzazione in scienze della nutrizione dell'Università di Milano Bicocca. Si sa ad esempio che bastano circa 100 calorie di troppo ogni giorno per ritrovarsi con un chilo in più nel giro di un anno. APPETITO – «È altrettanto plausibile che masticare porti a un consumo di energia maggiore – dice Favaro –. Per quanto riguarda l'effetto sull'appetito, altri studi in passato hanno indicato un effetto di riduzione della fame da parte delle gomme da masticare: che aiutino a contenere le calorie della giornata, quindi, è plausibile». Qualche tempo fa una ricerca, condotta su alcune decine di soggetti normopeso, ha rilevato ad esempio che il chewing-gum, dolcificato o meno, riduce la voglia di dolce e non ha effetti su quella di salato. Una seppure minima attività di regolazione dell'appetito sembrerebbe reale, però Favaro sottolinea: «Sicuramente c'è bisogno di altre ricerche che confermino questi dati, sempre ottenuti da studi relativamente piccoli e condotti per un breve periodo di tempo. Si dovrà capire, ad esempio, se gli effetti su spesa energetica e fame si hanno anche nei soggetti obesi o in chi deve tenere a freno l'appetito, perché finora si sono sempre studiate persone senza problemi di peso. Poi, esistono senza dubbio differenze individuali di cui tener conto: non è affatto detto che questo piccolo “aiuto” dalle gomme possa valere per chiunque». Qualcuno, insomma, “immune” alle gomme da masticare potrebbe continuare a voler mettere sotto i denti qualcosa di ben più sostanzioso di una cicca.

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