venerdì 13 novembre 2009

NAVE VELENI: VERIFICHE MIRATE SU RELITTI INDIVIDUATI

''Sui relitti delle navi individuate ma non identificate da parte delle autorita' marittime devono essere compiute subito verifiche mirate per scongiurare il rischio che siano cariche di veleni, le verifiche e le ricerche del relitto di Cetraro non devono essere interrotte''.

Lo sostiene il WWF Italia commentando le dichiarazioni della deputata e membro della Commissione antimafia Angela Napoli all'Espresso anticipate oggi sulle agenzie, che secondo l'associazione confermano che sulla vicenda della ''nave dei veleni'' ci deve essere un'Operazione Trasparenza' conseguente e concorde di Governo, Parlamento e Magistratura ''per accertare le responsabilita' di chi ha alimentato (industriali, broker marittimi, armatori senza scrupoli) i traffici illeciti dei rifiuti pericolosi e radioattivi, spesso coniugati con il traffico d'armi, contando sulla connivenza o sulla reticenza di apparati dello Stato. Dalla testimonianza resa all'Espresso - evidenzia il WWF - emerge che la direzione marittima di Reggio Calabria ha trasmesso una mappa con i punti di affondamento di 44 navi (9 delle quali anonime): ci domandiamo allora quanto tempo deve ancora trascorrere per avere un riscontro preciso su uno dei relitti sospetti delle 'navi a perdere'''

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