sabato 19 dicembre 2009

ATTENZIONE ALLA STELLA DI NATALE. PUO' ESSERE TOSSICA


La Stella di Natale (Euforbia pulcherrima) puo' essere tossica. Sembra incredibile ma e' proprio cosi' perche' le foglie e il fusto della pianta contengono il triterpene, sostanza ad azione tossica, sia per contatto che per ingestione. Lo ricorda l'Aduc sottolineando che il lattice, proveniente dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto, a contatto con l'epidermide puo' provocare eritema, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e faringea; se ingerito da' luogo a nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza.

E' proprio la colorazione rossa delle foglie a sollecitare l'attenzione dei bambini e costituire un pericolo: rompere le foglie e metterle in bocca e' un tutt'uno che puo' avere gravi conseguenze. Anche gli animali domestici possono essere attratti dalla Stella di Natale e mordere sia le foglie che il fusto, con relative conseguenze.

L'Euphorbia pulcherrima ha avuto un notevole successo come pianta natalizia: il colore rosso delle foglie (esistono varieta ' rosa o bianche) da' un tono di vivacita', di allegria e di luminosita' alle nostre case, ricorda climi piu' caldi e vegetazioni lussureggianti (e' originaria dell'America centrale), ha una combinazione di colori indovinata (rosso, verde e giallo). Ma conoscerla e' opportuno per evitare spiacevoli incidenti.

Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima): finite le feste quasi tutte le stelle di Natale subiscono la stessa fine...muoiono. Invece farle vivere negli anni non è affatto difficile. Bisogna controllare il vaso e se vedete che le radici sono troppo fitte bisogna effettuare un rinvaso, verso la fine di febbraio la pianta va potata, il taglio che deve essere trasversale, va eseguito sopra il primo nodo in basso. Immediatamente ala pianta spunteranno tantissime nuove foglie. Se avete un giardino e abitate nel sud d'Italia o nelle zone costiere potete piantare la vostra stella di Natale in piena terra. in Sicilia non è difficile vedere nei giardini esemplari alti anche 3 metri. Ricordatevi che è una pianta velenosa!

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