sabato 9 gennaio 2010

ECO GUIDA AI PRODOTTI ELETTRONICI

Apple, Sony Ericsson e Nokia fanno passi avanti nella classifica "Elettronica Verde" di Greenpeace , con buoni progressi nell’eliminazione di sostanze tossiche dai prodotti elettronici. Segue Hp che di recente ha immesso sul mercato prodotti completamente liberi da Pvc e ritardanti di fiamma bromurati (Bfrs).

Al contrario, Samsung, Dell, Lenovo e Lge sono state penalizzate per non aver rispettato gli impegni all’eliminazione di sostanze tossiche dai loro prodotti. Queste compagnie avevano preso l’impegno di eliminare queste sostanze entro il 2009 ma hanno poi spostato la scadenza al 2011 o ancora più in là.

«Servono meno chiacchiere e più fatti per una reale rimozione dei veleni dai prodotti elettronici- spiega Alessandro Giannì, Direttore delle Campagne di Greenpeace- Apple, Sony Ericsson, Nokia e la stessa Hp dimostrano che è possibile agire da subito. Si è mossa pure Cisco, che non è nemmeno inclusa nella nostra classifica: per gli altri, non ci sono scuse!»

Molte aziende hanno subito una riduzione del punteggio nel corso di questa edizione dell’Ecoguida. Un aspetto cruciale è che queste imprese, dopo aver accettato a parole il principio di precauzione, devono ora impegnarsi rafforzare la Direttiva Ue che limita l’uso di sostanze pericolose nei prodotti elettronici (Dir. Ue 2002/95) in occasione dell’imminente revisione legislativa.

«Le aziende devono sostenere il divieto dell’uso di sostanze come il Pvc e i ritardanti di fiamma nei prodotti elettronici- aggiunge Giannì- Sony Ericsson e Apple lo stanno già facendo: Hp, Dell e gli altri grandi produttori che fino ad ora sono stati zitti devono lavorare perché il bando sia adottato dall’Europarlamento».

La classifica dell’Ecoguida prende in considerazione aspetti legati all’uso di sostanze tossiche, al trattamento e al riciclaggio dei rifiuti energetici e all’energia utilizzata per la produzione e l’uso dei prodotti elettronici. In testa c’è sempre Nokia, con 7,3 punti su 10. Segue Sony Ericsson, che è la sola compagnia con un punteggio pieno per tutti i criteri relativi alle sostanze chimiche, e quindi Toshiba che però rischia di perdere punti per il ritardo nell’immissione sul mercato di nuovi prodotti senza Pvc e ritardanti di fiamma: la sua scadenza è il primo aprile 2010. Il più grande balzo in avanti è comunque quello di Apple, che dal nono passa al quinto posto.

AGGIORNAMENTO “ECO-GUIDA AI PRODOTTI ELETTRONICI” – XIV edizione

1. NOKIA (7,3/10): resta in testa con un buon punteggio sulla riduzione di sostanze tossiche, ma perde punti sul versante energia.
1) SONY ERICSSON (6,9/10): avanza con punteggi al massimo per l’eliminazione di sostanze tossiche, ma è ancora scarsa sul riciclo dei prodotti a fine vita.
2) TOSHIBA (5,3/10): buon punteggio per l’eliminazione di sostanze tossiche ma deve rispettare gli impegni per la loro eliminazione entro marzo 2010.
3) PHILIPS (5,3/10): perde punti per non essersi impegnata per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
4) APPLE (5,1/10): continua a migliorare, con i migliori punteggi per l’eliminazione di sostanze tossiche e per i criteri sulla gestione dei rifiuti elettronici.
5) LG ELECTRONICS (6,1/10 – 1 = 5,1/10): il punteggio di LG migliora ma è penalizzata di un punto per aver posticipato la data della promessa eliminazione di sostanze tossiche.
6) SONY (5,1/10): mantiene un buon punteggio generale, il migliore in assoluto per l’energia, ma deve impegnarsi per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
7) MOTOROLA (5,1/10): punteggio lievemente ridotto per il mancato impegno per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
8) SAMSUNG (6,1/10 – 1 = 5,1/10): notevole arretramento a causa della penalizzazione dovuta al ritardo nel rispettare gli impegni per l’eliminazione di sostanze pericolose.
9) PANASONIC (4,9/10): punteggio invariato, ottimo per l’energia ma scarso sui rifiuti elettronici e il loro riciclaggio.
10) HP (4,7/10): migliora la sua posizione per un chiaro sostegno a favore della riduzione delle emissioni di gas serra, ma deve impegnarsi anche per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
11) ACER (4,5/10): punteggio invariato ma acquista una posizione, grazie anche all’impegno per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
12) SHARP (4,5/10): perde punti per le scarse informazioni fornite sull’elimiazione di sostanze tossiche e per non impegnarsi per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
13) DELL (4,9/10 – 1 = 3,9/10): punteggio ridotto per i criteri energetici e penalità di un punto per aver posticipato al 2011 l’eliminazione di sostanze tossiche.
14) FUJITSU (3,5/10): migliora il punteggio per il sostegno a favore della riduzione delle emissioni di gas serra e per aver tagliato le proprie emissioni.
15) LENOVO (3,5/10 – 1 = 2,5/10): punteggio invariato ma penalizzato di un punto per aver rimandato a data non definita l’eliminazione di sostanze tossiche.
16) MICROSOFT (2,4/10): punteggio ridotto, non si impegna per norme a favore dell’eliminazione di sostanze pericolose nei prodotti elettronici.
17) NINTENDO (1,4/10): resta all’ultimo posto, con punteggio invariato.

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