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giovedì 4 marzo 2010

La prima vettura ibrida della Ferrari


La prima vettura ibrida della Ferrari ha conquistato nelle ultime ore le homepage di siti esteri come il Financial Times. «Ferrari vuole elettrizzare il salone dell'auto con la sua prima ibrida», titola il quotidiano britannico salutando il prototipo presentato al Salone dell'auto di Ginevra dalla casa di Maranello, produttore di auto di lusso che «attinge alla tecnologia della Formula Uno».

«Ferrari, conosciuta per le sue rosse auto sportive ad alta perfomance, ha formalmente aderito al movimento dell'industria automobilistica europea verso l'elettrificazione». La tecnologia del veicolo sperimentale Hy-Kers «potrebbe ridurre le emissioni delle sue auto del 35%», si legge nella didascalia sotto la nuova Ferrari verde smagliante.

Ferrari spiega che tra gli obiettivi del progetto, continua il Ft, c'è quello di assicurare che le sue auto in futuro possano rispettare i più rigidi standard di emissione CO2, specialmente nella guida in città, «dove le auto sportive sono più penalizzate per i loro livelli di emissione, ma le ibride vanno bene».

Anche Porsche – osserva il Ft - ha presentato il suo prototipo ibrido, la 918 Spider. Dal lato opposto del mercato, Tata Motors ha esposto la sua versione elettrica della sua ultra-economica Nano. Volkswagen ha illustrato i suoi piani per dominare il mercato delle auto elettriche entro il 2018. Daimler ha annunciato una partnership con il produttore cinese di batterie e auto BYD per cooperare a un nuovo modello elettrico in Cina.

Luca di Montezemolo, presidente della casa di Maranello, ha detto che la Ferrari si sta muovendo verso le ibride perché «in termini di tecnologia vogliamo sempre anticipare il mondo».

La verde Ferrari spicca sulla prima pagina del sito web del Daily Mail: «Niente più giri rombanti, la superauto italiana diventa elettrica... senza sacrificare accelerazione e performance», titola il tabloid britannico, senza risparmiare aggettivi: la casa automobilistica italiana è «leggendaria», le prestazioni dell'ibrida sono «mozzafiato», i visitatori del Salone sono «sbalorditi».
«Ma resta da vedere – azzarda il Mail – se la capacità della 599 di avviarsi silenziosamente e camminare con un motore elettrico a zero emissioni non scoraggerà gli entusiasti che si deliziano del rombo esplosivo di una Ferrari vecchio stile che si accende».

La vettura ibrida è di un «acceso verde metallico» per rafforzare le credenziali ambientaliste. «Ma – continua i Daily Mail - non fatevi trascinare dall'idea che la scuderia macho della Formula 1 sia improvvisamente diventata politicamente corretta per salvare il pianeta». A convincere la casa di Maranello sono stati gli obiettivi Ue di taglio delle emissioni di biossido di carbonio, «che altrimenti potrebbero spingere fuori dal mercato le supercar Ferrari»".
La 599 – osserva il Daily Mail - costerà il doppio rispetto alla vettura alla 599 Gtp Fiorano a benzina su cui è basata (che costa 207mila sterline). Ma nel giro di quattro anni, una volta che la tecnologia sarà stata "industrializzata" il prezzo dovrebbe scendere a meno di 300mila sterline.

«Hy-Kers: anche Ferrari punta all'ibrido», scrive lo spagnolo El Mundo, sottolineando che la casa italiana scarta l'idea di fare un modello totalmente elettrico. L'ibrida Ferrari «sfrutta la tecnologia derivata dalla F1 nel suo programma di riduzione delle emissioni».
L'articolo di El Mundo, nella sezione motori del sito, fa notare che il motore elettrico è leggerissimo, solo 40 chili. «Gli ingegneri della Ferrari riconoscono tuttavia che ci sono aspetti non risolti per la prima ibrida, soprattutto nella fornitura dei nuovi componenti, per i quali la casa italiana intende contare sui produttori più avanzati».

L'ibrida sarà sul mercato nel 2015 o 2016, ma Ferrari «continuerà a lavorare alla riduzione delle emissioni anche prima». Il prossimo passo sarà, a fine marzo, l'introduzione del sistema "stop&start" nella Ferrari California.

Amedeo Felisa, amministratore delegato della Ferrari, ha detto a El Mundo che le previsioni della marca per quest'anno sono che il mercato mondiale delle sportive Premium si mantenga su un volume simile a quello del 2009.
da ilsole24ore

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