mercoledì 12 gennaio 2011

influenza suina: nuova influenza, L'H1N1 lascia una super-immunità contro molti virus anche pericolosi

Due studiosi americani hanno scoperto che nelle persone infettate dalla Suina si sviluppa una "difesa" eccezionale in grado di contrastare diversi tipi di virus influenzali, inclusi quelli dell'Aviaria e della Spagnola. Nuove speranze per il vaccino universale.

Le persone infettate dal virus H1N1 dell'influenza suina sviluppano in seguito una sorta di "super-immunità" e il loro organismo diventa in grado di produrre un gruppo di anticorpi capaci di sconfiggere molti altri tipi di virus influenzali. La scoperta, oggetto dello studio di Rafi Ahmed della Emory University e di Patrick Wilson della Università di Chicago, potrebbe essere sfruttata per arrivare al tanto ricercato vaccino universale anti-influenza.

Secondo lo studio, reso noto sul Journal of Experimental Medicine, da questa scoperta si potrebbe ideare un vaccino che induca la stessa risposta immune ad ampio spettro contro più tipi di virus influenzali, superando quindi il vaccino contro la stagionale che preparato e somministrato ogni anno.

Gli esperti hanno studiato il siero di 9 pazienti colpiti da H1N1: i pazienti, di 20-30 anni colpiti più o meno gravemente da H1N1, hanno tutti avuto in risposta all'infezione una reazione immunitaria forte ad ampio spettro, ovvero hanno sviluppato anticorpi anti-H1N1 che sono risultati protettivi anche contro altri virus influenzali. Questi anticorpi, cioè, sono risultati capace di proteggere da svariati ceppi di suina (H1N1) comparsi nell'ultimo decennio, ma anche contro quello della devastante Spagnola del 1918, che fece quasi 50 milioni di morti, e della potenzialmente mortale influenza aviaria H5N1.

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