lunedì 8 agosto 2011

FUMO: La prima sigaretta è la più dannosa

La prima mezz'ora è quella più rischiosa. Fumare una sigaretta nei primi 30 minuti della giornata aumenta sensibilmente il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni, alla testa e al collo.

RICERCA USA - È quanto emerge da uno studio di alcuni ricercatori del College of Medicine della Penn State University Hersey( http://www.pennstatehershey.org/web/college/home). La ricerca, effettuata su 7.611 persone e pubblicata sul giornale Cancer, ha sostenuto che l'effetto sia indipendente da altri abitudini sul fumo. Accendersi una «bionda» nei primi trenta minuti dopo essersi svegliati raddoppia quasi il rischio, già alto, di tumore ai polmoni.

INDIPENDENTE DA ALTRI FATTORI - I ricercatori hanno esaminato 4.776 fumatori malati di cancro ai polmoni e 2.835 fumatori non affetti da malattie. Hanno mostrato che i pazienti che fumano nei primi trenta minuti dopo essersi svegliati hanno il 79% di probabilità in più di aver sviluppato un tumore rispetto a quelli che aspettano almeno un'ora. I ricercatori hanno evidenziato che l'effetto «del momento della prima sigaretta» era presente anche dopo la correzione statistica di altri fattori come il numero di bionde accese in un giorno.

TUMORI ALLA TESTA E AL COLLO - Sulla stessa linea i risultati per quanto riguarda il rischi di sviluppare altre due tipologie di cancro: alla testa e al collo. Anche in questo caso il tempo che trascorre dal momento in cui una persona si sveglia fino a quando accende la prima sigaretta è un indicatore importante di questo tipo di patologie. Per questo gli esperti non escludono che il rischio aumenti ancora più sensibilmente tra le persone che fumano entro i primi 15 minuti.

LIVELLI DI NICOTINA - Tutta colpa dei livelli di nicotina presenti nel sangue che - come già testimoniato in uno studio del 2009, firmato sempre da Joshua Muscat - variano a seconda di quando viene accesa la prima sigaretta: «Durante i primi 5 minuti del giorno, la nicotina nel sangue aumentava fino ai 437 nanogrammi per millilitro; tra i 6 e i 30 minuti, fino a 352 e dopo un'ora fino a 215». Non solo quindi è importante il numero di sigarette che si consumano in un giorno e gli anni di durata del vizio, ma anche quando ci si accende la prima «bionda» della giornata.
FONTE: http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/11_agosto_08/sigaretta-del-mattino-presto-piu-dannosa_3dbdc57e-c1d6-11e0-d6c-129de315fa51.shtml

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