mercoledì 10 aprile 2013

Energia nucleare :Sotto accusa il nucleare negli Stati Uniti: "I 104 reattori hanno problemi di sicurezza"

Intervista al New York Times dell'ex presidente della commissione per la sicurezza sulle centrali atomiche: "Tutti hanno difetti che non possono essere risolti. Vanno sostituiti, bisogna spegnerli uno alla volta"


Tutti e 104 i reattori nucleari americani in funzione hanno problemi di sicurezza che non possono essere risolti, e andrebbero sostituiti. Lo afferma, in un'intervista al New York Times, l'ex presidente della Nuclear Regulatory Commission (la commissione per la sicurezza), Gregory Jaczko, sottolineando che chiuderli tutti insieme sarebbe poco pratico ma bisognerebbe scaglionarli invece che cercare di prolungare la loro vita.

"Non è comune che un ex presidente di una commissione nucleare critichi in questo modo la sicurezza di un'industria che fino a poco prima era incaricato di assicurare" mette in evidenza il New York Times.

Secondo Jaczko, gli impianti che hanno ottenuto una proroga di 20 anni al funzionamento, oltre i 40 anni di licenza iniziale, non dureranno a lungo: "Non si possono continuare mettere cerotti su cerotti". E ritiene impossibile l'idea di concedere altri 20 anni di proroga agli impianti che già ne hanno ricevuta una.

Obiezioni ovviamente rispedite al mittente dalla Nrc: "Gli impianti erano sicuri prima che Gregory Jaczko fosse il presidente, lo erano durante la sua presidenza e lo sono ancora". Gregory Jaczko si è dimesso dall'Nrc la scorsa estate dopo aver intrapreso (e perso) una serie di battaglie nel board della commissione chiedendo misure di sicurezza più stringenti. Al momento delle dimissioni aveva dichiarato: "Purtroppo, spesso la maggioranza della commissione ha scelto un approccio che non protegge la salute pubblica e la sicurezza tanto quanto io ritengo sia necessario".


fonte: http://www.repubblica.it/ambiente/2013/04/09/newsstati_uniti_nucleare_difettoso-56246741/?rss

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