giovedì 8 maggio 2008

Cernobyl RICERCHE SUI TUMORI sabotate ansa 07-05-2008

PARIGI - Un medico in Corsica punta il dito contro le autorità accusandole di sabotare uno studio epidemiologico sull'alto numero di casi di cancro alla tiroide negli uomini, che nell'isola sarebbe il triplo di quelli registrati nel resto della Francia. L'ipotesi è che alla base di questo aumento ci sia la nube radioattiva di Cernobyl. Ventidue anni fa, quando l'impianto dell'allora Unione Sovietica sprigionò dal suo reattore in avaria sostanze radioattive nell'aria, la Francia fu tra i paesi che più tardò nel dare l'allerta mentre la nube superava già le sue frontiere ad est. Le autorità mantennero un profilo basso, qualcuno disse che la nube si era fermata quando era già sul territorio francese. Una delle zone più colpite fu proprio la Corsica che registra un tasso record di cancro alla tiroide. Una commissione istituita dall'Assemblea territoriale corsa, il parlamento dell'isola, cerca di fare luce sulla situazione ma un medico e un giornalista che ne fanno parte si sono dimessi per protesta accusando l'esecutivo regionale di "sabotare" il loro lavoro. Il dottor Denis Fauconnier e il giornalista Jean-Charles Chatard protestano contro l'ennesimo rinvio dell'istituzione di un registro epidemiologico dei tumori, che chiedono con forza da 22 anni: "quando è venuto in Corsica nel 2006 - dice Fauconnier - il ministro della Sanità Xavier Bertrand si era impegnato davanti ai deputati regionali a crearlo. Ancora stiamo aspettando di vederlo". Il medico, con un gruppo di colleghi, continua a constatare un allarmante e continuo aumento dei casi di cancro nell'isola - secondo quanto riporta l'inchiesta esclusiva dell'informatissimo sito francese 'Bakchich' - anche se i pareri sulle cause di tale forte incidenza non sono concordi. Chi si oppone all'allarmismo sostiene che in questi 22 anni l'aumento registrato nei casi di cancro alla tiroide è dovuto al diverso approccio alla malattia: i frequenti controlli sulla popolazione avrebbero, in concreto, portato all'individuazione di un maggior numero di casi. Fauconnier ribatte con qualche cifra: "da 22 anni a questa parte, in Corsica c'é un aumento continuo, oggi il triplo degli uomini soffre di patologie tumorali alla tiroide rispetto alla media nazionale, il 10% della popolazione dell'isola ha un problema a questa ghiandola. E' qualcosa di clamoroso".
e c'e' chi vuole costruire le centrali nucleari in italia......

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