domenica 28 giugno 2009

Ambiente: novità legislative


È stata pubblicata la Legge 18 giugno 2009, n. 69, in vigore dal 4 luglio prossimo, in tema di "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile."
Nel corpo di 72 articoli, il legislatore interviene in numerosi settori dell'ordinamento, apportando modifiche ed introducendo novità normative di rilevante importanza.
Il diritto ambientale rappresenta una delle materie maggiormente interessate dalla legge.
Infatti, l'art. 12 della legge prevede una delega al Governo, fino al 30 giugno 2010, per l'emanazione di uno o più decreti legislativi, recanti disposizioni integrative e correttive emanati ai sensi dell'art. 1 della legge 15 dicembre 2004, n. 308.
Basti pensare che i settori richiamati, i quali potranno essere interessati dalle novità, sono: la gestione dei rifiuti e bonifica dei siti contaminati, la tutela delle acque dall'inquinamento e gestione delle risorse idriche, la difesa del suolo e lotta alla desertificazione, la gestione delle aree protette, conservazione e utilizzo sostenibile degli esemplari di specie protette di flora e di fauna, la tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente, le procedure per la valutazione di impatto ambientale (VIA), per la valutazione ambientale strategica (VAS) e per l'autorizzazione ambientale integrata QPPQ, la tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera.
Inoltre, lo stesso articolo 12 dispone che "I decreti legislativi ... devono altresì meglio precisare quali devono essere intese le caratteristiche ambientali ai fini dell'utilizzo delle terre e rocce da scavo per interventi di miglioramento ambientale anche di siti non degradati, nel senso di prevedere l'accertamento delle caratteristiche qualitative chimico-fisiche e geotecniche che devono essere compatibili con il sito di destinazione."
Il tema delle terre e rocce da scavo, recentemente interessato dalle modifiche introdotte dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2, si prevede sarà dunque oggetto di un nuovo intervento chiarificatore.
Importanti novità riguardano anche il procedimento amministrativo, con una serie di incisive modifiche alla legge 241/90.
Di rilevante interesse è sicuramente la previsione espressa dell'obbligo dell'Amministrazione di risarcire il danno ingiusto provocato dall'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento (art. 2 bis legge 241/90).
In tema di appalti pubblici, anche al di sotto delle soglie di cui all'art. 122 c.9 e 124 c. 8 del d.lgs. 163/06, cade il divieto per le imprese facenti parte di un consorzio stabile, non individuate come consorziate esecutrici, di partecipare alla stessa procedura ad evidenza pubblica.
Infine, si segnalano anche le numerose novità in tema processo civile: dalla disciplina delle notificazioni alla competenza del Giudice di Pace, dal principio del contraddittorio al regime dell'incompetenza.
Avv. Antonio Giacalone – Studio Legale Rusconi & Partners
Il testo integrale della sentenza è disponibile, per gli abbonati, nella banca dati Codice di Ambiente e Sicurezza
DA: ILSOLE24ORE

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