giovedì 20 agosto 2009

ecosistema: AUMENTANO ABBANDONI PESCI E TARTARUGHE A RISCHIO L'ecosistema delle acque fluviali


Non solo cani e gatti, ma anche pesci, tartarughe d'acqua e animali esotici. E' ampio il campionario di animali che ogni anno vengono abbandonati nei mesi estivi. E se per cani e gatti si puo' parlare di un'estate tutto sommato positiva con il numero di abbandoni in diminuzione di circa il 50% per quanto riguarda i cani e di circa il 20% per quanto riguarda i gatti rispetto al 2008, la situazione appare molto meno rosea per tutti gli altri animali. Lo riferisce l'Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente. Dai primi dati disponibili nel periodo compreso tra il mese di luglio e il 15 agosto sono stati riversati nei fiumi e nei torrenti italiani circa 500.000 pesci appartenenti ad oltre 120 specie alloctone, in particolare si tratta di pesci esotici che sono finiti nei fiumi e nei torrenti travasati direttamente dagli acquari di casa. La presenza di cosi' tanti pesci abbandonati rischia di creare seri problemi al fragile ecosistema delle acque fluviali italiane. Ma purtroppo non e' andata meglio per le tartarughe d'acqua, si stima infatti che nello stesso periodo gli abbandoni siano cresciuti del 17% rispetto allo scorso anno, toccando complessivamente la quota di 13.000 esemplari abbandonati, prevalentemente all'interno di laghetti siti nei parchi pubblici.

Un dato infine riguarda gli animali esotici. Anche in questo caso purtroppo gli abbandoni sono in aumento, in particolare gli animali maggiormente colpiti da questo fenomeno sono i serpenti, le iguane e i pappagalli di piccole dimensioni, ma sono in crescita anche abbandoni di furetti, volatili di piccola taglia ed in alcuni parchi cittadini di Milano, Bologna, Roma e Firenze hanno fatto la loro comparsa esemplari di scoiattoli rossi e grigi; anche in quest'ultimo caso si tratta di animali abbandonati o fuggiti dalle gabbie domestiche in cui erano tenuti.

''Se da una parte possiamo dirci moderatamente soddisfatti per la diminuzione degli abbandoni di cani e gatti, non possiamo non sottolineare come molto spesso ad essere vittime di questa crudelta' sono gi altri animali - ci dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa - in particolare quest'anno registriamo un forte incremento di abbandoni di tartarughe d'acqua e di animali esotici, mentre cresce in maniera preoccupante la presenza di specie alloctone di pesci di origine tropicale e dei sistemi fluviali dell'est Europa all'interno dei nostri fiumi e torrenti''.

Occorre, conclude Croce, ''anche in questi casi, cosi' come si e' fatto per cani e gatti, avviare una seria campagna di prevenzione anche a tutela degli animali esotici, di pesci, volatili e tartarughe spiegando alla gente che quando un animale entra a far parte della nostra famiglia non puo' essere abbandonato, si tratti di un cane, di un gatto o piu' semplicemente del pesce rosso di casa''.

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