lunedì 26 ottobre 2009

ictus silenti: COLPISCONO CHI HA LA PRESSIONE ALTA


Gli ictus ''silenti'' - ovvero quelle forme di attacchi che pur causando danni cerebrali non vengono individuati da chiari sintomi - non sarebbero poi cosi' ''silenti''. E' quanto sostiene lo studio pubblicato da Perminder Sachdev dell'University of New South Wales di Sidney su Neurology, secondo cui questa tipologia di attacchi - piuttosto frequenti nelle persone oltre i 60 anni con pressione alta, pur essendo silenti, non passano inosservati.

Un ruolo determinante nello scatenarsi di questi attacchi sarebbe giocato dallo pressione. La ricerca, che ha coinvolto 477 persone con un'eta' compresa tra i 60 e i 64 anni per quattro anni, ha dimostrato che i pazienti con alta pressione del sangue hanno un rischio del 60% piu' alto. Curare i pazienti con la pressione alta sarebbe quindi per limitare questa tipologia di ictus: ''La pressione sanguigna alta e' curabile, e questo deve essere un obiettivo da raggiungere per la prevenzione delle malattie vascolari'', sottolinea Sachdev.

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