lunedì 23 novembre 2009

INQUINAMENTO ACUSTICO COLPISCE 7 ITALIANI SU 10


Un adulto su 7 ha non ha un udito normale e oltre 7 italiani su 10, il 75% della popolazione, sono esposti a livelli di rumore superiori ai limiti previsti per legge. Con rischi per l'udito e per la salute. Sono i dati segnalati da Giancarlo Cianfrone, Presidente dell'A.I.R.S.- Associazione Italiana Ricerca Sordita' - Onlus, che la VII edizione della ''Giornata Nazionale A.I.R.S. per la Lotta alla Sordita''', presentando in programma 29 ottobre con il patrocinio della Regione Lazio, tra gli altri.

Il 29 ottobre saranno piu' di 250 gli ospedali che apriranno le porte alla popolazione offrendo un esame gratuito dell'udito e fornendo informazioni sulle modalita' di prevenzione e cura.

''L'udito - ha spiegato il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini - e' un organo estremamente importante, collegato con le emozioni anche perche' e' un organo sempre vigile. Proprio in relazione alla sua rilevanza e al fatto che ogni 1.000 nati 1-2 presentano sordita', lo screening neonatale contro la sordita' e' stato inserito nei livelli essenziali di assistenza (LEA). La diagnosi di sordita' congenita va fatta molto precocemente perche' soltanto entro i primi mesi di vita le possibilita' di intervento e di recupero sono ottimali''. ''Sul 49,2% di coloro che si sono sottoposti, per la prima volta, agli esami nel corso della Giornata 2008 - ha sottolineato Cianfrone - piu' di un terzo ha scoperto di avere un problema uditivo. Il nostro impegno consiste proprio nel favorire, attraverso un semplice esame, il contenimento di un problema in forte crescita e nella sensibilizzazione di tutte le figure di riferimento per il paziente (medici di famiglia, geriatri e pediatri) ai fini di un'adeguata diagnosi''.

Nessun commento:

Lettori fissi

Visualizzazioni totali