mercoledì 21 aprile 2010

CO2: Anidrie e allevamenti responsabili del 4% delle emissioni di gas serra

Le mandrie e gli allevamenti intensivi di bestiame, da carne e da latte, sono responsabili del 4% delle emissioni di gas serra prodotte dall'uomo. E' quanto denuncia un nuovo rapporto pubblicato dalla Fao "Greenhouse gas emissions from the dairy sector" in merito al settore lattiero-caseario. Lo studio prende in esame l'intera catena alimentare, compresi la produzione ed il trasporto dei fattori produttivi (fertilizzanti, pesticidi ed alimenti animali) impiegati nelle aziende lattiero-casearie, le emissioni a livello di allevamento e quelle associate alla trasformazione del latte ed al confezionamento, oltre il trasporto dei prodotti caseari ai dettaglianti.

Nel 2007, spiega la Fao, il settore lattiero-caseario ha emesso 1.969 milioni di tonnellate equivalenti di biossido di carbonio (Co2), dei quali 1.328 milioni di tonnellate sono da attribuire al latte, 151 milioni di tonnellate alla carne di animali lattieri, e 490 milioni da vitelli allevati espressamente per la carne. L'emissione Co2 equivalente e' una misura standard per comparare le emissioni dei diversi gas serra. La media globale delle emissioni di gas serra per chilo di latte e relativi prodotti caseari e' stimata a 2.4 kg di CO2 equivalenti.

Il metano e' il gas che contribuisce piu' di tutti al riscaldamento globale da latte, rappresentando circa il 52% delle emissioni di gas serra sia nei paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo. Il protossido d'azoto contribuisce per il 27% alle emissioni serra nei paesi sviluppati e con il 38% in quelli in via di sviluppo. Il biossido di carbonio incide con una percentuale piu' alta nei paesi sviluppati (21%) rispetto ai paesi in via di sviluppo (10%).

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