sabato 11 dicembre 2010

Riscaldamento globale : Un mondo più caldo e più affamato. Il global warming farà raddoppiare i prezzi del cibo entro il 2050


Un mondo più caldo equivale ad un mondo più affamato. Siamo abituati a pensare al global warming in termini di temperature in aumento ed innalzamento dei mari.

Ma i cambiamenti climatici possono causare il raddoppio dei prezzi del cibo entro il 2050.

Lo ha calcolato l’autorevole Ifpri (International Food Policy Research Institute) di Washington. Ah, combinazione: in seguito al clima impazzito degli ultimi mesi, sui mercati internazionali il grano è rincarato ancora, +13% nell’ultima settimana, e continuano ad aumentare anche il mais e la soia. Secondo l’Ifpri, potrebbe essere solo l’antipasto.

Lo studio è stato pubblicato mentre a Cancun si svolge la Conferenza del clima. I ricercatori hanno costruito 15 scenari inserendo nei computer varie dosi e miscele degli ingredienti di fondo: aumento della popolazione, condizioni dell’economia mondiale, emissioni di anidride carbonica (il principale gas dell’effetto serra che entra nell’atmosfera in seguito all’uso dei combustibili fossili) con conseguente aumento delle temperature e cambiamento della distribuzione delle piogge.

Lo scenario più favorevole (e ampiamente improbabile) non è comunque roseo. Se anche le emissioni di gas serra cessassero immediatamente, i prezzi dei cereali aumenterebbero comunque per effetto della crescita demografica accompagnata dalla crescita della domanda di cibo.

In ogni caso, a seconda delle condizioni che si verificheranno a proposito di clima, economia, demografia, i rincari tratteggiati entro il 2050 sono compresi nelle seguenti “forchette”: mais +42-131%; riso +11-78%; grano +17-67%.

Come ovvia conseguenza, aumenterebbe il numero delle persone che non sono in grado di procurarsi cibo a sufficienza.

Secondo gli esperti dell’Ifpri, il peggio può essere evitato solo a patto di ridurre le emissioni ed investire nell’agricoltura.

Dicono anche che bisogna rafforzare lo scambio internazionale dei generi alimentari. Ma io nutro forti dubbi sul fatto che la “mano invisibile” del mercato – che già ci ha portati fin qui – ci guidi in futuro verso il migliore dei mondi possibili.

Sul sito dell’Ifri lo studio sicurezza alimentare e cambiamenti climatici (dalla pagina si può scaricare il rapporto completo) e il comunicato stampa che lo accompagna.
fonte:http://www.blogeko.it/2010/un-mondo-piu-caldo-e-piu-affamato-il-global-warming-fara-raddoppiare-i-prezzi-del-cibo-entro-il-2050/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Blogeko+%28Blogeko.info%29&utm_content=Google+Reader

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