giovedì 24 marzo 2011

Sievert : Radioattività e danno radiologico, la mappa per capire


Sievert è la parola sulla bocca di tutti in questi ultimi giorni di marzo, in attesa che la "nube radioattiva" proveniente dal Giappone raggiunga l'Europa e l'Italia: vediamo che cosa vuol dire, cosa misura e facciamo qualche confronto.


I Sievert (Sv) sono l'unità di misura della dose equivalente di radiazione: la dose equivalente è un indice degli effetti biologici - e, per estensione, dei danni - provocati dalle radiazioni su di un organismo, indipendentemente dal tipo di radiazione. Con i Sievert vengono normate a livello internazionale tutte le attività che prevedono un'esposizione alle radiazioni: dal lavoro nei laboratori di medicina alle singole radiografie che si devono fare a scopo diagnostico al lavoro nelle centrali nucleari, è naturale.

Pochi considerano tuttavia che la radioattività è... dappertutto! È l'effetto del decadimento degli elementi pesanti che hanno contribuito al formarsi del nostro pianeta ed è l'origine del calore interno della Terra stessa, senza il quale avremmo qualche difficoltà ad essere qui. Questo però significa anche che qualunque cosa sulla Terra emette radiazioni - noi compresi - e qualunque altra cosa viene investita da tali radiazioni - noi compresi. Non per questo ci preoccupiamo granché per l'acqua, per (o delle) le persone che ci stanno vicine, per gli alberi, i fiori, la poltrona che ci piace tanto e via dicendo. Tutto è radioattivo in qualche misura e noi viviamo immersi in un mondo di radioattività... il problema è quanta ne riceviamo dall'ambiente e quanta può tollerarne il nostro organismo prima di subire un danno biologico. I Sievert ci aiutano a definire queste misure. Ecco qualche esempio di dose media assorbita:

# fondo naturale di radiazione: 2,4 mSv/anno
# radiografia: 1 mSv
# scintigrafia: 10÷20 mSv

La mappa che potete ingrandire cliccando sull'immagine in alto mostra la dose equivalente per molte delle attività (e situazioni) normate. La mappa - realizzata da Randall Munroe, fisico - è per adesso in inglese: la redazione di Focus.it la sostituirà non appena completata la traduzione e l'elaborazione grafica.

UNITÀ DI MISURA Per la maggior parte dei casi si utilizzano il millisievert (mSv, un millesimo di Sievert) e il microsievert (µSv, un milionesimo di Sievert): µ è appunto il simbolo per "micro", che può essere scritto "0,000001" o, più brevemente in forma di potenza, 10 elevato alla -6. Per "visualizzare" questa grandezza immaginate che il prefisso µ esprima una lunghezza di 1 centimetro: in questo caso, per rispettare la scala, 1 centimetro dovrebbe essere lungo 100 kilometri.
fonte: http://www.focus.it/Scienza/domande_e_risposte/radioattivita-e-danno-radiologico-la-mappa-per-capire-201103231554.aspx

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