lunedì 10 ottobre 2011

inquinamento mari : La marea nera del Rena tocca la Nuova Zelanda

Tracce di petrolio su una spiaggia della baia di Plenty: è il carburante fuoriuscito da un cargo che si è incagliato su una barriera corallina. A bordo ce ne sono 1700 tonnellate. Al lavoro le squadre di soccorso


Tracce di petrolio sulla spiaggia di Mount Maunganui, una località turistica della baia di Plenty, una delle più belle della Nuova Zelanda: è la prova che il carburante fuoriuscito dalla portacontainer Rena, incagliata da giorni al largo, ha raggiunto la costa. La nave, di una compagnia di navigazione italiana, si era arenata il 5 ottobre in una barriera corallina al largo del principale porto di esportazione della Nuova Zelanda e aveva cominciato a perdere petrolio, ma la fuga in un primo momento era stata bloccata.


La Rena, di 236 metri, registrata in Liberia, della Mediterranean Shipping Company di proprietà della famiglia dell'armatore di Sorrento Gianluigi Aponte, è carica per tre quarti con 2.100 container e 1.700 tonnellate di carburante pesante ed era a 22 chilometri dal porto di Tauranga, nell'isola del nord, dove era diretta per caricare altro cargo. Nessun ferito fra i 25 membri di equipaggio ma si è aperta una falla nello scafo, la nave si è inclinata di 12 gradi, due delle stive si sono allagate.

Le squadre di soccorso stanno lavorando 24 ore su 24 per mettere in sicurezza l'imbarcazione e svuotare le cisterne, soprattutto in vista di una tempesta annunciata per questa sera. Le autorità temono che possa cedere lo scafo della portacontainer, facendo così riversare in mare le 1700 tonnellate di carburante presenti a bordo. "Stiamo seguendo con attenzione le previsioni del tempo e la struttura dello scafo - ha dichiarato a Radio New Zealand Bruce Anderson, uno dei responsabili del Maritime New Zealand, l'Autorità per la sicurezza delle persone e dell'ambiente in mare - c'è il rischio di grandi danni e non ci facciamo illusioni a riguardo. Per questo stiamo lavorando 24 ore su 24 per portare via il carburante".

Le previsioni meteo indicano per stasera l'arrivo di una tempesta nella baia di Plenty, con piogge intense e venti che possono raggiungere i 90 chilometri orari. Le operazioni di intervento sono rese difficili dalla posizione della nave. Intanto le autorità sanitarie hanno emesso avvertenze sulla spiaggia di Mount Maunganui, invitando a non mangiare frutti di mare.


fonte :http://www.repubblica.it/ambiente/2011/10/10/news/nuova_zelanda-22967242/?rss

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