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venerdì 20 agosto 2010

Earth Overshoot Day: Da domani esaurite risorse annuali Terra. entro il 2050 avremo bisogno dell’equivalente di 2 pianeti per il nostro sostentamento

Domani sara' l'Earth Overshoot Day: in meno di otto mesi l'umanita' avra' gia' consumato tutte le risorse che la natura puo' fornire nell'anno. Dall'acqua ai raccolti, fino al 31 dicembre si ricorrera' alle riserve. Saremo nuovamente "in credito" per produzione di cibo, neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica, ma anche rigenerazione dell'acqua o capacita' di assorbire i rifiuti, che sono solo parte delle cose che la natura ci offre. Lo rileva il Global Footprint Network. Scrive il Global Footprint Network, l’organismo che calcola e diffonde l’impronta ecologica, ossia quanto impatto hanno gli esseri umani sul Pianeta: Oggi l’umanità usa l’equivalente di 1,3 pianeti ogni anno. Ciò significa che oggi la Terra ha bisogno di un anno e quattro mesi per rigenerare quello che usiamo in un anno. Scenari alquanto ottimisti delle Nazioni Unite suggeriscono che se il presente trend della popolazione e del consumo continuasse, entro il 2050 avremo bisogno dell’equivalente di due pianeti per il nostro sostentamento. E naturalmente ne disponiamo solo di uno. Trasformare le risorse in rifiuti più velocemente di quanto questi possano essere ritrasformati in risorse ci pone in una situazione di sovrasfuttamento ambientale, di esaurimento proprio di quelle risorse dalle quali la vita umana e la biodiversità dipendono.

martedì 16 giugno 2009

INDIOS VINCONO LA BATTAGLIA, GOVERNO RITIRA LEGGI CONTESTATE


Gli indios della selva amazzonica peruviana sembrano aver vinto la loro battaglia. Al termine di un incontro con gli ''Apus'', rappresentanti di diverse tribu', nella selva centrale della regione di Junin, il primo ministro Yehude Simon si e' impegnato a presentare oggi stesso al parlamento la proposta di abrogazione dei decreti sullo sfruttamento delle risorse idriche e naturali, contestati dai popoli nativi. A Bagua, citta' dove dieci giorni di duri scontro fra polizia ed indios avevano causato 34 morti, e' stato revocato lo stato di emergenza. Ma la resistenza degli indios non sembra essersi placata: lungo le strade della zona ci sono ancora molti blocchi stradali e per il prossimo 24 giugno resta confermata una manifestazione nazionale contro il governo di Lima.

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