giovedì 26 novembre 2009

effetto serra:La Cina ridurrà i Gas serra del 45% entro il 2020

La Cina ridurrà la propria intensità carbonica, e cioè l'ammontare di emissioni a effetto serra per unità di prodotto interno lordo, del 40-45% entro il 2020, rispetto ai livelli del 2005. Lo ha annunciato oggi l'agenzia cinese Xinhua presentando la decisione come «un'azione volontaria del governo cinese» ed «un contributo agli sforzi globali contro i cambiamenti climatici». La Cina, è stato annunciato questa mattina, sarà rappresentata dal premier Wen Jiabao alla conferenza sul clima di Copenhagen a inizio dicembre.

Proprio ieri era emersa una nuova posizione degli Stati Uniti sul cambiamento climatico: a Copenhagen prometteranno di ridurre le emissioni di gas nocivi del 17% entro il 2020 rispetto ai livelli del 2005 e del 42% entro il 2030. Lo ha reso noto ieri la Casa Bianca che ha anche confermato l'intenzione del presidente Barack Obama di partecipare ai lavori della conferenza il 9 dicembre. Una presenza che nelle intenzioni di Washington contribuirà a riaccendere i riflettori sui lavori della conferenza ponendo le premesse per il conseguimento di risultati concreti in materia di riduzione dell'effetto serra.

«La presenza del presidente Obama alla conferenza del prossimo mese - ha dichiarato oggi da Bonn il caponegoziatore dell'Onu per il clima Yvo de Boer - è di importanza cruciale per arrivare a un buon risultato. Abbiamo bisogno di un'indicazione da parte degli Stati Uniti su quello che sono in grado di fare in termini numerici per ridurre le emissioni». Gli obiettivi che saranno annunciati da Obama a Copenhagen rimarranno tuttavia lettera morta fino a che non saranno approvati in via definitiva dal Congresso. Una ratifica non è prevista prima della prossima primavera.

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