mercoledì 18 novembre 2009

Il governo ha posto la fiducia alla Camera sulle forniture idriche


Il governo ha posto la fiducia alla Camera sul cosiddetto 'decreto Ronchi' che prevede, fra l'altro, la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, comprese le forniture idriche. la fiducia e' stata annunciata in aula dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito.

Martedì pomeriggio: con la votazione alla Camera, la nostra acqua doveva passare di mano: da quella pubblica a quella privata, in barba all’opposizione dei movimenti consumeristi, ambientalisti e a tantissime autonomie locali che gestiscono questo bene primario e che verranno obbligati a cederne il controllo ai privati. In barba, infine, a qualsiasi logica federalista. La politica “inceppata” della maggioranza ha però prodotto un rinvio. I mugugni di alcuni “finiani” e i distinguo di pezzi importanti della Lega Nord che è uscita allo scoperto (( data la preoccupazione espressa ampiamente da molti cittadini del Nord Italia, soddisfatti del servizio finora erogato), hanno indotto il Governo a porre per la 28° volta nella legislatura la questione di fiducia. La Lega ha protestato , ma nessuna illusione: il provvedimento passerà entro giovedì, nel testo già approvato dal Senato e senza, dunque, nessuna possibilità di attenuare il durissimo colpo inferto al sistema dei beni pubblici del nostro Paese.

Dalla riforma dei servizi pubblici locali, compresa la liberalizzazione dell'acqua agli spot telefonici alle norme sulla Tirrenia. Sono variegate le norme contenute nel decreto 'omnibus' a firma del ministro Andrea Ronchi sul quale il governo ha posto la fiducia alla Camera e che serve a sanare una serie di infrazioni contestate dall'Ue al nostro Paese.

Ecco in pillole alcune delle misure salienti del provvedimento:

RIFORMA SERVIZI PUBBLICI LOCALI - Arriva la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Le gare ad evidenza pubblica diventano la regola per l'affidamento dei servizi (ad eccezione della distribuzione dell'energia elettrica, del trasporto ferroviario regionale e delle farmacie comunali e compresa l'acqua che, però, rimane bene pubblico) da parte delle amministrazioni. Le gestioni frutto di un affidamento in house cessano alla data del 31 dicembre 2010.

Le società partecipate possono mantenere contratti stipulati senza gara formale fino alla scadenza nel caso in cui le amministrazioni cedano loro almeno il 40% del capitale. Diverso il discorso per quanto riguarda le società quotate che hanno tre anni in più per adeguarsi a patto che abbiano almeno il 40% di quota di partecipazione pubblica al 30 giugno 2013, quota che scende al 30% al 2015.

SLITTA PRIMO DL FEDERALISMO FISCALE - Slitta al 30 giugno 2010 la data entro la quale il governo deve varare il primo decreto attuativo del federalismo fiscale. Sempre in tema di federalismo fiscale viene stabilito che entro 30 giorni dall'entrata in vigore di questo provvedimento, gli enti trasmettano alla commissione paritetica per l'attuazione del federalismo i dati sul patto di stabilità.

NORME ANTI-MAFIA PER EXPO 2015 - Il prefetto di Milano gestirà il coordinamento e l'unità di indirizzo di tutte le attività di prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento degli appalti per la realizzazione delle opere per l'Expo 2015.

FONDI PER INFRASTRUTTURE GUARDIA FINANZA - Serviranno per programmi pluriennali di ammodernamento infrastrutturale.

SOCIETA' MISTE ANAS-REGIONI PER AUTOSTRADE LOCALI - Le società miste Anas-Regione create per la realizzazione di autostrade dovranno limitarsi a infrastrutture di solo interesse regionale e interamente ricadenti nel territorio della regione.

REGISTRO PER RIFIUTARE SPOT TELEFONICI - Viene prorogata di sei mesi la legge che consente agli operatori telefonici di usare per fini promozionali banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici. Arriva, d'altra parte, un elenco gestito dal garante della privacy al quale ci si potrà iscrivere per non ricevere più gli spot telefonici esercitando il proprio 'diritto di opposizione'.

SANATORIA FARMACIE - Viene 'sanato' il cumulo di attività di distribuzione all'ingrosso di medicinali e gestione di farmacie comunali in capo a società che, appunto, distribuiscono medicinali all'ingrosso.

SI' A LAMPADINE ED ELETTRODOMESTICI 'VERDI' - A decorrere rispettivamente dal primo gennaio 2010 e dal primo gennaio 2011 elettrodomestici e lampadine potranno essere messi in commercio solo se rispettano i requisiti minimi di eco-compatibilità previsti dall'Ue.

TIRRENIA - In attesa completamento processo privatizzazione le attuali società del gruppo saranno operative fino al settembre 2010.

RECUPERO FONDI DA IMPRESE PARTECIPATE SERVIZI PUBBLICI - Entro quindici giorni dalla notifica da parte dell'Agenzia delle entrate, le aziende di servizi a prevalente capitale pubblico che hanno usufruito dell'esenzione dall'imposta sul reddito e che, in base alle nuove direttive europee non possono più usufruire di queste agevolazioni, dovranno pagare le somme dovute. Tra queste società figurano alcune società di servizi, tra cui la A2A.

MADE IN ITALY - Le etichette potranno avere l'indicazione '100% Italia' o 'tutto italiano' o simili per indicare prodotti non solo creati ma anche assemblati nel nostro Paese. Per l'uso indebito di questo tipo di indicazioni o di segni o figure 'ingannevoli' su questo è prevista una sanzione penale.

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