domenica 25 aprile 2010

telefoni cellulari: parte maxi studio sugli effetti dell'uso dei telefonini


Al via la 'missione Cosmos', si esplorerà nel dettaglio l"universò dei cellulari e dei loro effetti sulla nostra salute: parte infatti un maxi-studio su 250.000 europei che durerà 20-30 anni per stabilire in via definitiva se usare il telefonino sia pericoloso per la salute o meno. Annunciato dal suo coordinatore Paul Elliott dell'Imperial College di Londra, lo studio sarà condotto in Gran Bretagna ma coinvolgerà anche persone in Svezia, Finlandia, Olanda e Danimarca e darà i suoi primissimi risultati in cinque anni.

Accusato a scagionato a fasi alterne, al momento nessuno studio ha dimostrato che il cellulare abbia effetti negativi sulla salute. Molti scienziati però non sono convinti della validità di questi risultati che si baserebbero su studi di durata troppo breve per individuare i possibili effetti nocivi a lungo termine.

Ecco perché sta per partire il più vasto studio mai realizzato sull’uso del telefonino: si chiama
Cosmos, durerà dai 20 ai 30 anni e coinvolgerà 250.000 persone in Europa. Ne dà notizia il sito della Bbc che spiega come i ricercatori inglesi si attendano risultati definitivi sugli effetti dell’uso del telefonino sulla salute.

“Non possiamo ancora escludere la possibilità che l’uso del cellulare provochi il cancro. Per ora le prove che abbiamo fanno pendere la bilancia verso il no, ma dobbiamo esserne certi”, riferisce Lawrie Challis, della Mobile Telecommunications and Health Research programme, un gruppo di studio indipendente che si è impegnato a finanziare la ricerca per i primi cinque anni.

E Mireille Toledano, dell’Imperial College di Londra, altra istituzione coinvolta, ha dichiarato alla Bbc: “Andremo alla ricerca di una serie di diversi effetti sulla salute, non solo il cancro al cervello, ma anche il cancro alla pelle e altre forme di malattie cerebrali come le malattie neurodegenerative. Monitoreremo anche eventuali variazioni nella frequenza di sintomi come mal di testa, tinnito auricolare, depressione e disturbi del sonno. Sono tutte cose che le persone spesso riferiscono di sperimentare in associazione all’uso del telefonino”.

Uno dei limiti degli studi finora condotti sugli effetti dei dispositivi mobili è che si basavano quasi esclusivamente su quanto dichiarato dai partecipanti. Il progetto Cosmos invece, ottenuto il permesso degli utenti che accettano di partecipare, monitorerà direttamente l’uso del telefono, funzionando in sottofondo e chiaramente senza alcun tipo di controllo sulle telefonate.

Per un monitoraggio più completo dell’effetto delle radiazioni elettromagnetiche, Cosmos recluterà utenti non solo in Gran Bretagna, ma anche in Danimarca, Olanda, Svezia e Finlandia. E lo studio si focalizzerà sul wi-fi, sui telefoni cordless e sui baby monitor, oltre che sui telefoni cellulari. I primi risultati li avremo tra cinque anni.

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