lunedì 10 maggio 2010

ACQUE REFLUE: ITALIA INADEMPIENTE DEFERITA A CORTE GIUSTIZIA UE


'In questi giorni di crisi dell'euro e' passata praticamente inosservata la notizia che la Commissione europea ha deciso di deferire l'Italia alla Corte di giustizia dell'Ue per violazione della direttiva del 1991 (19 anni fa!!!) sul trattamento delle acque reflue (inquinate) urbane, in base alla quale il nostro Paese avrebbe dovuto predisporre entro il 31 dicembre 2000 sistemi adeguati per il convogliamento e il trattamento delle acque nei centri urbani con oltre 15mila abitanti''. Lo denuncia oggi Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc.

''Poiche' dalle informazioni disponibili risultava che un numero elevato di citta' e centri urbani non era in regola con la normativa - ricorda - , nel 2004 l'Italia ha ricevuto una prima lettera di diffida. Una seconda e ultima lettera e' stata spedita all'Italia nel febbraio 2009. Da una successiva valutazione e' risultato che circa 178 citta' e centri urbani italiani (tra cui Reggio Calabria, Lamezia Terme, Caserta, Capri, Ischia, Messina, Palermo, San Remo, Albenga e Vicenza) non si erano ancora conformati alla direttiva. Le acque reflue non trattate possono essere contaminate da batteri e virus dannosi e rappresentano pertanto un rischio per la sanita' pubblica. Inoltre, esse contengono nutrienti come l'azoto e il fosforo che possono danneggiare le acque dolci e l'ambiente marino favorendo la crescita eccessiva di alghe che soffocano le altre forme di vita (eutrofizzazione)''.

Tra le citta' sotto accusa, prosegue l'Aduc, ''Capri e Ischia, la notissima San Remo, Albenga definita 'scrigno da aprire' e Vicenza che e' stata proclamata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanita'.

''Sarebbe interessante - conclude - sapere dal governo i motivi di questo incredibile ritardo e, soprattutto, vorremmo sapere dalla ministra dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, quali provvedimenti intende adottare per risolvere il problema ed evitare la condanna da parte della Corte di giustizia della Ue''.

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