martedì 1 luglio 2008

Nuclear on water 16.04.2007 FONTE: Pravda.ru

Nuclear on water 16.04.2007 FONTE: Pravda.ru

Domenica scorsa a Severodvinsk, cittadina russa nella regione settentrionale di Arkhanghelsk, sul Mar Bianco, ha avuto luogo la cerimonia di posa della struttura di quella che e' destinata a diventare la prima centrale nucleare galleggiante al mondo.
Il costo del progetto della rivoluzionaria centrale nucleare, dalla potenza di 70 megawatt, supera i 200 milioni di dollari e l'ultimazione dei lavori di costruzione e' prevista nel 2010. La compagnia russa per l'energia nucleare "Rosenergoatom", titolare del progetto, e' inoltre intenzionata entro il 2015 a formare una vera e propria flottiglia composta da sette centrali nucleari galleggianti per il fabbisogno interno, mentre altri modelli della rivoluzionaria centrale nucleare verranno venduti all'estero.
Alla solenne cerimonia di posa della struttura della futura prima centrale nucleare galleggiante al mondo, tenutasi all'interno del 50esimo reparto dei cantieri navali "Sevmash", hanno preso parte il primo vicepremier russo Serghej Ivanov ed il direttore della compagnia "Rosenergoatom" Serghej Kirienko, i quali nel corso della cerimonia oltre ad apporre le proprie firme sui relativi documenti che danno ufficialmente il via all'inizio dei lavori di costruzione, hanno inoltre dato il simbolico primo giro ad un bullone della struttura.
Ricordiamo che i cantieri navali "Sevmash" rappresentano il piu' grande complesso in questo settore della Russia, nel quale vengono inoltre costruiti i sommergibili nucleari della marina militare russa. Il contratto per la costruzione della prima centrale nucleare galleggiante al mondo e' stato sottoscritto dalla compagnia "Rosenergoatom" ed i cantieri navali "Sevmash" il 14 giugno scorso.
La Russia inizia oggi la costruzione di una serie di centrali nucleari galleggianti", ha dichiarato Kirienko nel corso della cerimonia solenne, aggiungendo inoltre che "c'e' gia' una forte richiesta nei loro confronti non solo in Russia ma anche nella zona asiatica del Pacifico dove le nuove centrali nucleari galleggianti di nostra fabbricazione possono venire utilizzate per la demineralizzazione delle acque". La dichiarazione da parte del direttore della "Rosenergoatom" e' stata successivamente confermata dagli specialisti della compagnia stessa, i quali hanno inoltre aggiunto che gia' 12 paesi hanno dichiarato il proprio interesse nei confronti delle centrali nucleari galleggianti di fabbricazione russa.
Si presuppone che le centrali nucleari galleggianti russe troveranno largo impiego nelle regioni caratterizzate da un deficit di energia, cosiccome nella realizzazioni di progetti che richiedono un approvvigionamento energetico autonomo e costante in mancanza di un sistema energetico adeguatamente sviluppato. In prospettiva, si prevede la costruzione di una vera e propria flottiglia composta da altre sei centrali del genere, ognuna delle quali avra' una potenza pari a 70 megawatt. Quattro di esse verranno impiegate nelle regioni russe della Kamchatka, Chukotka, Jakuzia e di Krasnojarsk.
"La Russia stessa necessita fortemente di tali impianti energetici. I nostri enormi Nord ed Estremo oriente sono in attesa di questi impianti ad altissima tecnologia, senza dimenticare pero' che c'e' gia' chi all'estero si chiede quando potra' acquistare una centrale del genere", ha sottolineato Serghej Ivanov, al quale si e' aggiunto Kirienko affermando che "dopo questa serie sara' la volta della generazione seguente - blocchi energetici con l'impiego di reattori di sommergibili nucleari dalla potenza pari a 300-400 megawatt. Posso affermare sin d'ora che il volume di ordinazioni per questi impianti e' enorme".
Il costo complessivo del progetto per la costruzione della centrale nucleare galleggiante di Severodvinsk ammonta a piu' di 200 milioni di dollari, che si pensa di ammortizzare nell'arco dei prossimi sette anni anche grazie al fatto che circa un quinto del volume complessivo di energia elettrice prodotta verra' venduta. Il finanziamento del progetto della centrale e' sostenuto all'80% dalla compagnia "Rosenergoatom", mentre il restante 20% dai cantieri navali "Sevmash". Per il 2007 il budget previsto ammonta a 2 miliardi e 609 milioni di rubli, pari a circa 75 milioni di euro.
La prima centrale nucleare galleggiante al mondo verra' inizialmente costruita sotto forma di cantiere navale per essere successivamente trasportata nel luogo di permanenza nel quale verra' impiegata stabilmente. Secondo gli elaboratori del progetto, uno dei vantaggi principali che offre la nuova centrale galleggiante, consiste nella possibilita' di venire utilizzata in qualsiasi zona costiera senza ricarico di carburante nell'arco di 12-15 anni.
Inoltre la centrale nucleare galleggiante sara' dotata di un elevatissimo livello di sicurezza radiologica che consentira' di non incidere sull'ambiente circondante a condizioni di normale sfruttamento. "Anche nel caso in cui si dovesse verificare la piu' grave avaria possibile con conseguente danneggiamento della zona attiva, non sara' necessaria l'evacuazione della popolazione residente oltre un chilometro quadrato dalla centrale", ha dichiarato ai giornalisti il progettista capo della centrale nucleare galleggiante Oleg Samojlov.

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