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mercoledì 9 dicembre 2009

centrali nucleari in italia: ecco i siti delle nuove centrali nucleari. Enel smentisce


I Verdi rivelano i siti in cui si vorrebbero costruire le nuove centrali nucleari in Italia, due sono nel Lazio a pochi chilometri da Roma: Montalto di Castro e Borgo Sabotino. Le altre localizzazioni, che sarebbero state individuate in uno studio inviato dall’Enel al governo, sono: Garigliano (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli ), Caorso (Piacenza), Oristano, Palma (Agrigento ) e Monfalcone (Gorizia). Il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, afferma: «Le aree sono idonee, secondo l’Enel, perché vicine a zone costiere e ai fiumi, poiché come è noto le centrali necessitano di un gran quantitativo di acqua per funzionare. Chiamiamo alla mobilitazione democratica le popolazioni per dire no alle centrali nucleari». Bonelli conclude: «Noi Verdi avvieremo il presidio dei siti nucleari per dire no al nucleare e sì al solare. Il governo sta portando l’Italia in una pericolosa avventura che porterà alla militarizzazione dei territori e a far aumentare la bolletta elettrica degli italiani, perché i 20 miliardi di euro per la costruzione delle centrali li pagheranno gli italiani. Berlusconi in Italia ammazza le energie rinnovabili e finanzia la speculazione del costoso nucleare. Daremo nel paese dura battaglia». Ma l’Enel smentisce e in una nota precisa «di non aver inviato al Governo alcun dossier che indica i siti per la realizzazione delle centrali nucleari in Italia». «I siti - si legge - saranno individuati solo successivamente alla definizione da parte dell’esecutivo e dell’Agenzia per la sicurezza nucleare dei criteri per la localizzazione».

''L'Enel mente sapendo di mentire. Che esista una lista di siti per le centrali nucleari lo ha dichiarato anche l'amministratore delegato dell'Enel Conti ad un'intervista a La 7 di qualche giorno fa, aggiungendo che 'non avrebbe rivelato la lista neanche sotto tortura''. E' questa la replica del Presidente dei Verdi Angelo Bonelli alla nota con cui l'Enel smentisce l'esistenza di una lista di siti per gli impianti nucleari. ''L'Enel ed il Governo che continuano a santificare il ritorno all'atomo ogni giorno dovrebbero spiegarci come si fa a fare il nucleare senza le centrali - ha concluso Bonelli -. Siano onesti con gli italiani e dicano ufficialmente dove vogliono costruire le centrali''.

giovedì 16 luglio 2009

centrali nucleari: Nuclear on water, al varo la prima centrale nucleare galleggiante


Entro un paio d'anni saranno varate le prime centrali nucleari galleggianti. Forniranno energia agli impianti di estrazione petrolifera situati in zone polari. Costano poco e producono molto. Ma i rischi?


La Russia varerà entro il 2012 il primo di cinque reattori nucleari galleggianti: sarà ormeggiato al largo delle coste orientali della repubblica ex sovietica e fornirà energia a Viluchinsk, una cittadina nella penisola della Kamchatka utilizzata come base per i sommergibili atomici. L’impianto, la cui costruzione è iniziata lo scorso febbraio, sarà installato su una nave di 144 metri di lunghezza per 30 di larghezza e ospiterà due reattori da 35 megawatt di potenza l’uno. Sarà manovrata da un equipaggio di 69 persone.
Alla ricerca del petrolio esaurito. Facile da spostare da un mare all’altro come una comune Segno forse che petrolio e combustibili vari stanno davvero per esaurirsi e che per estrarli in quantità economicamente convenienti occorre trivellare in luoghi sempre più inaccessibili? Difficile dirlo, visto che dal 1980 nessun paese comunica più lo stato delle riserve. Ma secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti i Poli nascondono tra i loro ghiacci circa il 25% delle riserve mondiali di combustibile e secondo alcuni esperti sono le regioni più ricche di risorse dopo l’Arabia Saudita. I -50° degli inverni artici hanno però fino ad ora reso anti economica la prospezione e l’estrazione in queste zone. petroliera, questa centrale atomica galleggiante potrà essere impiegata anche per alimentare impianti di estrazione petrolifera nelle zone più remote del mondo.Le nuove centrali nucleari portatili cambieranno questa situazione? Sembra proprio di sì, visto che la Gazprom, una delle più grandi compagnie estrattive al mondo, ne ha già ordinata una.
Energia low cost. Il reattore galleggiante costerà circa 227 milioni di euro e, secondo l’azienda costruttrice, produrrà energia elettrica a un costo equivalente a quello delle centrali idroelettriche. Secondo gli esperti il costo di questo impianto è comunque minore rispetto a quello per la costruzione di una centrale a combustibile in zone così scomode da raggiungere come quelle dell’Artico settentrionale.
Fifa atomica. Le centrali galleggianti fanno però molta paura: cosa potrebbe succedere in caso di maltempo estremo, non così raro nei mari del nord? E dove verranno stoccate le scorie visto che ogni 12 anni questi reattori hanno bisogno di un nuovo pieno di materiale fissile?

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Nuclear on water 16.04.2007 FONTE: Pravda.ru
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martedì 1 luglio 2008

Nuclear on water 16.04.2007 FONTE: Pravda.ru

Nuclear on water 16.04.2007 FONTE: Pravda.ru

Domenica scorsa a Severodvinsk, cittadina russa nella regione settentrionale di Arkhanghelsk, sul Mar Bianco, ha avuto luogo la cerimonia di posa della struttura di quella che e' destinata a diventare la prima centrale nucleare galleggiante al mondo.
Il costo del progetto della rivoluzionaria centrale nucleare, dalla potenza di 70 megawatt, supera i 200 milioni di dollari e l'ultimazione dei lavori di costruzione e' prevista nel 2010. La compagnia russa per l'energia nucleare "Rosenergoatom", titolare del progetto, e' inoltre intenzionata entro il 2015 a formare una vera e propria flottiglia composta da sette centrali nucleari galleggianti per il fabbisogno interno, mentre altri modelli della rivoluzionaria centrale nucleare verranno venduti all'estero.
Alla solenne cerimonia di posa della struttura della futura prima centrale nucleare galleggiante al mondo, tenutasi all'interno del 50esimo reparto dei cantieri navali "Sevmash", hanno preso parte il primo vicepremier russo Serghej Ivanov ed il direttore della compagnia "Rosenergoatom" Serghej Kirienko, i quali nel corso della cerimonia oltre ad apporre le proprie firme sui relativi documenti che danno ufficialmente il via all'inizio dei lavori di costruzione, hanno inoltre dato il simbolico primo giro ad un bullone della struttura.
Ricordiamo che i cantieri navali "Sevmash" rappresentano il piu' grande complesso in questo settore della Russia, nel quale vengono inoltre costruiti i sommergibili nucleari della marina militare russa. Il contratto per la costruzione della prima centrale nucleare galleggiante al mondo e' stato sottoscritto dalla compagnia "Rosenergoatom" ed i cantieri navali "Sevmash" il 14 giugno scorso.
La Russia inizia oggi la costruzione di una serie di centrali nucleari galleggianti", ha dichiarato Kirienko nel corso della cerimonia solenne, aggiungendo inoltre che "c'e' gia' una forte richiesta nei loro confronti non solo in Russia ma anche nella zona asiatica del Pacifico dove le nuove centrali nucleari galleggianti di nostra fabbricazione possono venire utilizzate per la demineralizzazione delle acque". La dichiarazione da parte del direttore della "Rosenergoatom" e' stata successivamente confermata dagli specialisti della compagnia stessa, i quali hanno inoltre aggiunto che gia' 12 paesi hanno dichiarato il proprio interesse nei confronti delle centrali nucleari galleggianti di fabbricazione russa.
Si presuppone che le centrali nucleari galleggianti russe troveranno largo impiego nelle regioni caratterizzate da un deficit di energia, cosiccome nella realizzazioni di progetti che richiedono un approvvigionamento energetico autonomo e costante in mancanza di un sistema energetico adeguatamente sviluppato. In prospettiva, si prevede la costruzione di una vera e propria flottiglia composta da altre sei centrali del genere, ognuna delle quali avra' una potenza pari a 70 megawatt. Quattro di esse verranno impiegate nelle regioni russe della Kamchatka, Chukotka, Jakuzia e di Krasnojarsk.
"La Russia stessa necessita fortemente di tali impianti energetici. I nostri enormi Nord ed Estremo oriente sono in attesa di questi impianti ad altissima tecnologia, senza dimenticare pero' che c'e' gia' chi all'estero si chiede quando potra' acquistare una centrale del genere", ha sottolineato Serghej Ivanov, al quale si e' aggiunto Kirienko affermando che "dopo questa serie sara' la volta della generazione seguente - blocchi energetici con l'impiego di reattori di sommergibili nucleari dalla potenza pari a 300-400 megawatt. Posso affermare sin d'ora che il volume di ordinazioni per questi impianti e' enorme".
Il costo complessivo del progetto per la costruzione della centrale nucleare galleggiante di Severodvinsk ammonta a piu' di 200 milioni di dollari, che si pensa di ammortizzare nell'arco dei prossimi sette anni anche grazie al fatto che circa un quinto del volume complessivo di energia elettrice prodotta verra' venduta. Il finanziamento del progetto della centrale e' sostenuto all'80% dalla compagnia "Rosenergoatom", mentre il restante 20% dai cantieri navali "Sevmash". Per il 2007 il budget previsto ammonta a 2 miliardi e 609 milioni di rubli, pari a circa 75 milioni di euro.
La prima centrale nucleare galleggiante al mondo verra' inizialmente costruita sotto forma di cantiere navale per essere successivamente trasportata nel luogo di permanenza nel quale verra' impiegata stabilmente. Secondo gli elaboratori del progetto, uno dei vantaggi principali che offre la nuova centrale galleggiante, consiste nella possibilita' di venire utilizzata in qualsiasi zona costiera senza ricarico di carburante nell'arco di 12-15 anni.
Inoltre la centrale nucleare galleggiante sara' dotata di un elevatissimo livello di sicurezza radiologica che consentira' di non incidere sull'ambiente circondante a condizioni di normale sfruttamento. "Anche nel caso in cui si dovesse verificare la piu' grave avaria possibile con conseguente danneggiamento della zona attiva, non sara' necessaria l'evacuazione della popolazione residente oltre un chilometro quadrato dalla centrale", ha dichiarato ai giornalisti il progettista capo della centrale nucleare galleggiante Oleg Samojlov.

giovedì 26 giugno 2008

NUCLEARE:GREENPEACE BLOCCA CANTIERE CENTRALE EPR, NON SICURA

NUCLEARE:GREENPEACE BLOCCA CANTIERE CENTRALE EPR, NON SICURA
(ANSA) - ROMA, 26 GIU 2008
- Nessuno dei problemi segnalati dall'Agenzia per la sicurezza nucleare francese e' stato ancora risolto: e' questa la motivazione per la quale da tre giorni circa venti attivisti di Greenpeace stanno bloccando il cantiere del nuovo reattore nucleare Epr (European pressurised reactor) a Flamanville, in Francia. In particolare gli attivisti, 'armati' di catene, lucchetti e barili di finte scorie nucleari hanno bloccato l'accesso a tre cave che riforniscono di sabbia e ghiaia il cantiere. Il cantiere era stato fermato lo scorso 21 maggio dall'Agenzia per la Sicurezza nucleare francese, in seguito alla scoperta di gravi problemi e infrazioni in fase di costruzione. ''Il nuovo reattore Epr di terza generazione ci e' stato presentato come sicuro, affidabile e piu' economico dei vecchi reattori - commenta Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace nella nota diffusa - per tagliare i costi, si procede con scarsa qualita' nei subappalti anche delle componenti piu' importanti, come la base di cemento e il contenitore in acciaio del reattore''. ''Anche se i controlli mostrano gravi non conformita' - conclude - i lavori procedono come se nulla fosse: di quale sicurezza stiamo parlando?''. (ANSA). I20-GU 26/06/2008 14:03

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