martedì 12 maggio 2009

SALUTE: Allarme funghi cinesi 'alla nicotina'


Dopo la richiesta di un parere di Bruxelles :
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare mette in allerta sui rischi legati al consumo di questo alimento. Potrebbero provocare "una possibile accelerazione del battito cardiaco, mal di testa e vertigini"

Attenzione ai funghi selvatici alla nicotina provenienti dalla Cina. L'allerta arriva dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha esaminato alcuni campioni contaminati, fornendo un parere scientifico alla Commissione europea sui rischi legati al consumo di questo alimento, dopo la scoperta di una contaminazione da nicotina in campioni del raccolto 2008 di funghi essiccati selvatici, provenienti principalmente dalla Cina. Il parere dell'Efsa segue una richiesta urgente arrivata il 27 aprile scorso. L'Autorità ha valutato il rischio, collegato alla presenza di nicotina in funghi freschi selvatici fino a 0,5 mg/Kg, concludendo che "questo livello non è sicuro". Gli effetti, legati al fatto di aver mangiato funghi contaminati, probabilmente sarebbero "medi e di breve termine - affermano gli esperti dell'Efsa - e includono accelerazione del battito cardiaco, mal di testa e vertigini". L'Efsa ha avvistato la Commissione sui rischi associati a diversi livelli di contaminazione, per aiutare i risk manager a decidere appropriate azioni di follow-up. "Non e' chiaro cosa abbia causato la presenza di nicotina" in questo alimento, aggiunge l'Autorita' in una nota. Il fenomeno "potrebbe essere legato all'uso di pesticidi o altri fattori, come una contaminazione accidentale durante il processo di essiccatura".
Per aiutare gli esperti a fissare livelli sicuri a tutela dei consumatori, L'Efsa ha usato una metodologia "gia' esistente e accettata a livello scientifico per stabilire i massimi livelli residui di pesticidi nei cibi". L'Autorita' indica in 0,036 mg/kg la concentrazione di nicotina nei funghi freschi che potrebbe essere accettabile e priva di danni per la salute dei cittadini. Dal momento che ci sono "una serie di incertezze sui dati, come ad esempio i livelli di contaminazione" riscontrata nei funghi e il consumo reale di questo alimento in Europa, l'Efsa ha proposto che il valore di sicurezza individuato debba essere considerato solo su base temporanea. Il programma di monitoraggio raccomandato a livello europeo, "sarà utile - conclude l'Autorità - per ottenere anche una base dati più ricca" e stabilire in modo più preciso i limiti dell'esposizione.

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