martedì 21 luglio 2009

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, I MEDICI IN ITALIA SI INFORMANO DAI GIORNALI

Il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani ''chiede che i medici di famiglia siano messi in condizione di dare informazioni corrette ai loro assistiti, a partire da comunicazioni ufficiali. Passa da qui la lotta agli allarmismi e alle improvvisazioni''.

''E' auspicabile - si legge in una nota - che per la ripresa delle attivita' dopo la pausa delle vacanze estive ci sia una maggiore chiarezza su come si intende affrontare in Italia la pandemia del virus AH1N1''.

''Ma soprattutto e' necessario che i medici che operano sul territorio possano contare su informazioni e indicazioni certe attraverso una comunicazione diretta dai responsabili del SSN. E' abbastanza bizzarro, e controproducente, che i medici apprendano solo dai giornali delle valutazioni e delle iniziative degli organi sanitari'' dice Francesco Pecora, vicepresidente del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani.

In questi giorni - prosegue la nota - si sono peraltro intensificati gli interventi sui mass media di chi invoca misure straordinarie per il controllo della pandemia, come la proposta di dotare di termometri il personale aeroportuale: richieste che potrebbero anche far sorridere se non generassero ulteriore allarme. ''Condividiamo la richiesta del ministro del Welfare Sacconi di evitare gli inutili allarmismi'' prosegue Francesco Pecora ''e proprio a questo fine riteniamo sia indispensabile mettere i medici di famiglia, la prima linea sul territorio, in condizioni di poter informare i propri assistiti a partire da linee guida univoche''. Per lo Snami vi sono alcuni aspetti sui quali occorre una definizione ufficiale, per esempio la maggiore esposizione al contagio di una fascia di popolazione piu' giovane di quella prevalentemente colpita dall'influenza stagionale, oppure la reale virulenza del nuovo virus.

''Sarebbe anche opportuno far rientrare il monitoraggio dei casi, e quindi le stime di prevalenza, nello schema che si e' adottato con successo per le epidemie stagionali, la rete Influnet, magari aumentando il numero dei medici sentinella'' conclude Pecora. ''La cosa fondamentale, pero', e' che i medici di famiglia siano messi nelle condizioni di svolgere un ruolo costruttivo in questo frangente''.

FAZIO, DOMANI INCONTRO SINDACATO MEDICI BASE
'Rispondo che la riunione con i sindacati dei medici di base e i pediatri e' prevista per domani alle 10 al ministero''. Cosi' il viceministro della Salute Ferruccio Fazio ha risposto alle richieste del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (Snami) dopo esser stato audito dalla Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario della Camera.

''Cio' premesso - spiega Fazio - abbiamo un costante collegamento con le Regioni che hanno il compito di interagire con i medici di base. E' giusto che parliamo con i medici di medicina generale perche' ci hanno chiesto di sentirli pero' - conclude - la sanita' e' regionale''.

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