martedì 21 luglio 2009

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, non comprare gli antivirali nell'illusione che possano impedire l'insorgere della malattia.

La Federazione degli Ordini dei farmacisti invita i cittadini a non comprare gli antivirali nell'illusione che possano impedire l'insorgere della malattia.

''Nelle farmacie - dice il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti Andrea Mandelli - viene fatta sempre piu' spesso la richiesta di acquistare antivirali, oseltamivir e zanamivir, nel timore del contagio del virus A/H1N1. E' il caso di ripetere che si tratta di una richiesta irrazionale''. ''Innanzitutto - spiega - perche' questi farmaci non hanno una funzione preventiva, ma vanno assunti esclusivamente quando l'influenza e' in atto, un medico ha stabilito che e' opportuno somministrare degli antivirali e ha compilato una prescrizione. L'uso a sproposito degli antivirali puo' solo avere come conseguenza l'aumento del rischio di selezionare virus resistenti al farmaco''.

''La richiesta di antivirali - prosegue Mandelli - sembra essere accentuata anche dall'approssimarsi delle vacanze estive e alla convinzione che questi siano farmaci che e' utile avere in valigia, ma cosi' non e'''.

''Ancora piu' pericoloso, poi - sottolinea - e' cercare di entrare in possesso del farmaco rivolgendosi alle cosiddette farmacie virtuali on line, che soprattutto in Gran Bretagna stanno mettendo in atto una politica molto aggressiva, travisando le reali indicazioni del farmaco per indurre all'acquisto. Come piu' volte abbiamo segnalato ai cittadini, con questi acquisti a distanza non si sa letteralmente che cosa si riceve: potrebbe trattarsi di una contraffazione, spesso contenente sostanze pericolose, oppure di un farmaco scaduto o conservato senza rispettare le dovute precauzioni.

Sempre che, poi, al cittadino venga effettivamente inviato qualcosa: la meta' di questi acquisti si risolve nella piu' classica delle truffe''.

''Se il farmacista, dunque, responsabilmente rifiuta di consegnare il medicinale lo fa a tutela della salute del cittadino ed e' sbagliato cercare scorciatoie. Se si vuole prevenire effettivamente il contagio - conclude Mandelli - le precauzioni da prendere sono altre: lavarsi spesso le mani, evitare i contatti ravvicinati con chi e' malato e, in generale, non trattenersi in luoghi molto affollati. Le stesse regole di igiene personale che si applicano anche durante le normali epidemie influenzali stagionali''.

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