sabato 15 agosto 2009

influenza suina: nuova influenza , in Inghilterra vaccinazione per 11 milioni di persone. Corea del sud e Giappone confermano le prime vittime


Il Paese piu' colpito dall'influenza A/H1N1, la Gran Bretagna, ha deciso che 11 mln di persone saranno vaccinate per prime contro la pandemia. Dopo 13.000 casi accertati, il ministero della Sanita' ha stabilito le priorita' di vaccinazione per donne in gravidanza, personale sanitario o addetti ai malati gravi e tutti coloro che presentano fattori di rischio dall'eta' di 6 mesi in su. Esclusi gli over 65enni sani poiche', secondo gli esperti, sembrano avere un'immunita' naturale contro il virus.

E' il Paese finora più colpito dall'influenza A/H1N1, la Gran Bretagna (quasi 13.000 casi), la prima ad avere individuato le priorità per la vaccinazione antipandemica, seguita per il momento solo dalla Svizzera. Secondo il ministero della Sanità britannico sono 11 milioni coloro che dovranno essere vaccinati per primi. La lista comprende donne in gravidanza, personale sanitario e addetto all'assistenza di malati gravi, tutti coloro che presentano fattori di rischio a partire dall'età di sei mesi in su. L'elenco non comprende gli anziani (oltre 65 anni) sani poiché, secondo gli esperti britannici, questi sembrano avere un'immunità naturale contro il virus A/H1N1. La vaccinazione sarà in seguito estesa ad altri gruppi, sulla base delle valutazioni che saranno fatte osservando l'andamento della pandemia. Sempre secondo il ministero, "la Gran Bretagna sarà uno dei primi Paesi al mondo a ricevere il vaccino" e di conseguenza si prevede di far partire il programma di vaccinazione in autunno. La Svizzera, che al momento registra oltre 700 casi, ha stabilito le priorità per la vaccinazione con criteri analoghi: hanno la precedenza complessivamente circa due milioni di persone tra personale sanitario e chi si prende cura di bambini al di sotto di sei anni, donne in gravidanza, adulti e anziani con malattie croniche e i loro familiari.

La Corea del Sud e, poco dopo, il Giappone hanno confermato oggi le loro prime rispettive vittime dell'influenza A. Le vittime sono uomini di circa 60 anni. In Corea del Sud il morto si e' ammalato al ritorno da un viaggio in Thailandia. Il Paese ha confermato 2.032 casi finora, almeno 1.600 dei quali hanno goduto di piena guarigione. In Giappone, dove sono oltre 5.000 i casi, la vittima soffriva d'insufficienza renale e di problemi cardiaci.

Nel mondo sono quasi 230.000 i casi dell'influenza A/H1N1, con oltre 1.600 registrati nelle ultime 24 ore, e le morti sono piu' di 2.000. Sono i dati dell'ultimo aggiornamento dei Centri Europei per il Controllo delle Malattie (Ecdc).I casi confermati in Europa sfiorano i 38.000 (346 nelle ultime 24 ore). Il Paese piu' colpito e' la Gran Bretagna (12.903 casi), seguita dalla Germania (11.493) e Olanda (1.473). In Italia il numero dei casi e' fermo a 1.238.

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