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venerdì 4 settembre 2009

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, IN SICILIA AL VIA PIANO VACCINAZIONI E MONITORAGGIO

Il sistema sanitario regionale della Sicilia, in linea con le altre regioni italiane, si sta attrezzando per l'avvio della campagna vaccinale contro il virus A/H1N1, che, come ipotizzato dal ministero della Salute, potrebbe essere gia' anticipata al prossimo mese di ottobre. La Regione siciliana, inoltre, attivera' entro questo mese, d'intesa con il ministero, un nuovo sistema di sorveglianza attraverso il monitoraggio informatizzato degli eventi che, in Sicilia, integrera' il tradizionale sistema di notifica settimanale dell'andamento dei casi al Ministero della salute e all'istituto superiore della Sanita'.

Nei prossimi giorni le nuove aziende sanitarie dovranno elaborare i piani operativi per la vaccinazione che saranno approvati dal Comitato. Inoltre verra' elaborata una campagna di comunicazione per i cittadini, dal titolo ''Non lasciamoci influenzare'', attraverso i principali organi di stampa e sul sito istituzionale www.regione.sicilia.it/sanita con la diffusione di un documento illustrativo che ribadira' le principali precauzioni da adottare in caso di influenza.

Sono questi i principali risultati della riunione del Comitato regionale per le Pandemie, composto da esperti esterni e da tecnici e rappresentanti dei vari settori coinvolti a livello regionale, che si e' svolta oggi. Il Comitato, gia' nel mese di agosto, aveva predisposto il Piano Regionale per le Pandemie, contenente le linee strategiche regionali e gia' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della regione Siciliana.

Il Comitato ha preso atto degli indirizzi recentemente forniti dal ministero della Salute ed elaborati d'intesa con le Regioni: e' stato confermato che alla Sicilia sono state assegnate 710.000 dosi per il primo ciclo di vaccinazioni che - come verra' definito nei prossimi giorni a livello nazionale - riguardera' prioritariamente il personale sanitario e di assistenza, personale di pubblica sicurezza e di enti di pubblica utilita' e le categorie a rischio di eta' inferiore ai 65 anni. Le vaccinazioni saranno gratuite.

''La raccomandazione principale per coloro che sono affetti da influenza - ha sostenuto oggi il Comitato - e' quella di rivolgersi sempre, in caso di necessita', al proprio medico curante, il cui ruolo rimane fondamentale''.

Tra l'altro, d'intesa con le principali associazioni di categoria, verra' attivata su tutto il territorio regionale una rete composta da un campione di medici di base che avranno il compito di monitorare l'andamento dei casi ed attuare la sorveglianza virologica secondo il protocollo nazionale Influnet, coordinato dall'Istituto superiore della Sanita'.

Per i casi sospetti, viene data grande importanza alla adozione di precauzioni domiciliari per evitare che quest'ultimi possano entrare in contatto con persone appartenenti alle categorie piu' fragili o a rischio.

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