martedì 11 maggio 2010

DISASTRO AMBIENTALE: Golfo del Messico, BP CHIEDE CONSIGLI VIA WEB SU COME FERMARE GREGGIO

Dopo il fallimento della cupola di contenimento di 100 tonnellate da collocare sulla falla piu' grande della Deepwater Horizon per fermare la fuoriuscita di greggio, la British Petroleum per risolvere la situazione del Golfo del Messico chiede aiuto alla comunita' via web. Lo si legge sul sito internet della piattaforma all'indirizzo www.deepwaterhorizonresponse.com in cui la popolazione puo' suggerire un possibile intervento per fermare la fuoriuscita di greggio nel mare. A tale scopo sono stati creati anche un profilo su Facebook ed uno su Twitter.

I suggerimenti, che giungono numerosi, vengono da tutto il mondo. In Italia ad esempio la barese Fluidotecnica Sanseverino ha proposto l'uso del suo macchinario Oilsep Cc Ecology, che potrebbe aiutare la Bp ad aspirare e dividere il greggio dall'acqua, mentre la Federpetroli Italia, ha suggerito l'uso di una task-force esterna formata da aziende con tecnologia off-shore di diverso impiego.

Diverse sono anche le proposte meno sensate o semplicemente goliardiche, come quella di chiudere la perdita con un grande tappo di sughero o usare un grande salsicciotto di cuscini o delle calze di nylon.

Intanto la compagnia, sempre tramite un comunicato pubblicato sul suo sito, scrive che gli sforzi stanno continuando su due fronti, ridurre il flusso attraverso una cupola piu' piccola e provare temporaneamente a chiudere la falla con un tappo di gomma.

La cupola di contenimento che e' stata distribuita la scorsa settimana e' posizionata lontana dalla zona di fuoriuscita del greggio sul fondo del mare. Gli sforzi per posizionarla sopra il punto principale della perdita sono stati sospesi a causa di un accumulo di idrati. Una seconda cupola piu' piccola sara' posizionata sul principale punto di fuga e sara' collegata a delle aste di perforazione e a dei tubi che porteranno il petrolio su una nave in superficie che si occupera' di raccogliere e trattare il greggio.

''Questo sistema e' stato progettato per ridurre la formazione di grandi quantita' di idrato. Questa operazione prima d'ora non e' mai stata effettuata a 5.000 metri di profondita'', si legge sempre sul sito.

1 commento:

federico p ha detto...

sono federico paniccia di frosinone e frequento il primo anno di ing ambientale..credo che una soluzione per fermare il disastro nel golfo del messico potrebbe essere quella di far esplodere il pozzo esattamente a metà della altezza tra il fondale marino e il giacimento sotterraneo in modo tale che si possa creare una chiusura naturale che blocca la pressione del giacimento petrolifero. cosi facendo la pressione del giacimento viene annullata e di conseguenza la pressione del mare stesso contribuirebbe a vanificare la fuoriuscita del petrolio.

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