domenica 19 luglio 2009

influenza suina: nuova influenza, SI PROPAGA A VELOCITA' SENZA PRECEDENTI . OMS, stop bilanci


Il virus della nuova influenza si propaga nel mondo a una velocita' ''senza precedenti'' rispetto ad altre epidemie. Lo ha fatto sapere l'Organizzazione mondiale della sanita', che ha deciso di smettere di dare il bilancio dell'evoluzione della pandemia.

La pandemia di nuova influenza si sta propagando a una velocità 'senza precedenti, secondo una nota dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il virus H1N1, infatti, ha fatto in sei settimane quello che altri virus fecero in sei mesi, diffondendosi a una ritmo mai visto prima. Questa situazione - precisa l'Oms - rende impossibile per i Paesi coinvolti confermare con esami di laboratorio tutti i casi segnalati. Ed è per questo che la stessa Oms non fornirà più i consueti bollettini con tutti i casi registrati nei vari Paesi, ma si limiterà a dare informazioni sulle zone recentemente interessate dall'infezione. A questo punto un'ulteriore diffusione del virus è considerata inevitabile, fa notare l'organismo, sia all'interno di Paesi già colpiti che in nuovi Paesi.

FAZIO USO IMPROPRIO DEGLI ANTIVIRALI E' PERICOLOSO - È «inutile» e «può creare problemi» la corsa ai farmaci anti-virali contro la nuova influenza A/H1N1 segnalata, in particolare, dalle farmacie romane. Parola del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, che tranquillizza gli italiani e sottolinea come «non sia necessario premunirsi acquistando questi medicinali prima della partenza per le vacanze. Abbiamo - dice il viceministro - priorizzato le scorte per il Governo», dunque i farmaci per trattare i pazienti contagiati in Italia ci sono. «E anche in Gran Bretagna», dove i contagi si moltiplicano rapidamente, «hanno questi medicinali. Si tratta di prodotti che non vanno usati in prevenzione, ma solo in presenza di malattia conclamata. L'uso improprio - ammonisce Fazio - può creare problemi e causare forme di resistenza». Insomma, gli antivirali non vanno acquistati senza indicazioni del medico e presi con leggerezza, alle prime linee di febbre. «In caso di sospetti è bene recarsi nella struttura sanitaria ed eseguire i controlli medici. Siamo oltre la fase di isolamento anche in Italia - ricorda il viceministro - quindi ci limitiamo a trattare le persone contagiate». Nessuna necessità, dunque, di isolare gli studenti che rientrano in questi giorni a casa da vacanze-studio in Gran Bretagna.

IN CORSO TEST VACCINI ANCHE SU BIMBI - «Le ditte produttrici del vaccino contro la nuova influenza ci hanno comunicato che sono in corso i test sui bimbi dai 6 mesi in su» ha precisato Fazio, aggiungendo che, «quando saranno pronti i risultati, penseremo se vaccinare anche i bambini dai 6 mesi in poi» contro il virus, come chiesto ieri dal presidente della Federazione italiana medici pediatri Giuseppe Mele. Mele aveva anche richiesto un incontro urgente al viceministro alla Salute. Incontro che, dice Fazio, «avverrà la settimana prossima». E sugli allarmi che rimbalzano dalla Gran Bretagna, dove ormai la situazione sembra fuori controllo, Fazio aggiunge: «Siamo nella fase 6 della pandemia» e, anche se la situazione in Italia non è paragonabile a quella britannica, «i contagi arriveranno anche da noi - conclude - ma siamo preparati».

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